Il "Caso WikiLeaks" che ha portato migliaia di comunicazioni diplomatiche riservate alla luce del sole, mette in luce quanto sia delicata la gestione dei dati riservati. Come in altre situazioni precedenti, al centro della questione c'è la possibilità per un dipendente interno di accedere alle informazioni e di "farle uscire" dall'ambiente protetto.
Peruzzo Multimedia
L'Italiana All Security Net (Gruppo Peruzzo Multimedia Company) ha quindi deciso di offrire gratuitamente alle ambasciate italiane di tutto al mondo la soluzione Boole Server. Si tratta di una tecnologia il cui scopo è esattamente controllare chi accede ai dati e come questi vengono usati. In altre parole si tratta di uno strumento per prevenire la fuga d'informazioni.
"Boole Server è un sistema sicuro e modulabile pensato per proteggere i dati sensibili consentendo la loro condivisione da parte dello staff, dei partner e dei clienti, come e quando necessario. Boole Server garantisce che le informazioni riservate e la proprietà intellettuale, a prescindere dal tipo di file che le contiene, non verranno trasmesse, rubate o smarrite durante l'invio o la permanenza sul server, né per errore umano né per dolo. Solo agli utenti autorizzati è concesso utilizzare, modificare, copiare, stampare o visualizzare determinati file, mentre avanzate funzioni di auditing registrano ogni attività effettuata su file dall'utente".
"(con) Boole Server è anche possibile impedire che i dati vengano copiati o trasferiti su supporti di memoria esterni come le chiavette USB, un metodo purtroppo utilizzato molto oggigiorno, vista l'estrema facilità con cui può essere messo in atto”, sottolinea Alessandro Peruzzo, Amministratore Delegato di All Security Net.
Julian Assange, fondatore di WikiLeaks
In altre parole, se un lavoratore accede ai dati, l'amministratore di sistema saprà quando accade, e potrà anche verificare un'eventuale copia su CD, pendrive o altri dispositivi. Al momento Boole Server è già usata da diverse aziende in tutto il mondo, tra i quali "si possono menzionare: Versace, Tod's, Rai, Fon-Sai Assicurazioni, Barilla, Sea etc".
Se lo vorranno, quindi, le ambasciate italiane potranno sfruttare questa tecnologia per rendere un po' più sicura la gestione dei dati archiviati sui computer. Naturalmente non si possono dare garanzie di nessun tipo; si tratta di uno strumento, e come tale avrà delle debolezze. Come con un'auto, ABS e cintura non ci mettono al riparo dagli incidenti, ma possono minimizzare le conseguenze.