Unificare video, voce e strumenti di comunicazione come l’instant messaging e metterli a disposizione dei dipendenti con qualsiasi dispostivo mobile in uso. È questo quanto si prefigge Alcatel-Lucent, che lancia un nuovo software in abbinamento a uno switch facente parte della famiglia OmniSwitch.
Open Touch Conversation su tablet
Il software, chiamato
OpenTouch Conversation, una volta installato consente ai dipendenti di accedere alle informazioni aziendali anche con dispositivi personali, come possono essere un iPad o uno smartphone di ultima generazione.
Ed è proprio per il tablet di Apple a essere immediatamente disponibile
la prima versione di questo software, che sfrutta il WiFi e le reti 3G
per la comunicazione wireless. A seguire sono previste release per
sistemi Windows, Mac OS e per smartphone Android, Blackberry, IOS e
Windows Phone.
OpenTouch Conversation rende possibile
passare da una conversazione su una piattaforma a un’altra,
garantendo ai pendenti la libertà di iniziare una telefonata dal
telefono aziendale, trasformare poi la conversazione in una
videoconferenza su PC o tablet e di concluderla sul cellulare senza
nessun tipo di interruzione nel passaggio da un device all’altro.
Ma
tutto questo non è possibile se dietro a un software non c’è
un’implementazione hardware di un certo tipo. Alcatel ha dunque messo a
catalogo un nuovo switch per questo tipo di applicazione chiamata
Converged Network Solution, che permette all’azienda di identificare le
tipologie di programmi utilizzati dai dipendenti nel corso della
giornata e dare priorità ai servizi aziendali. In questo modo si
garantisce un utilizzo ottimizzato dell’intera rete
Il modello in questione prende il nome di
Alcatel-Lucent OmniSwitch 6450 e
offre una serie di software ad hoc e switch di core con elevata
larghezza di banda e bassa latenza, conversazioni gestite
contestualmente, multimedia Fluency, riduzione dei costi e
un’implementazione scalabile e duratura nel tempo.
Alcatel-Lucent OmniSwitch 6450
Mike Spanbauer, Senior Industry Analyst di Current Analysis,
sottolinea come un ambiente di questo genere, dedicato alla
comunicazione a 360 gradi, sia del tutto nuovo, inesistente fino a
pochi anni fa: “Assistiamo senza dubbio a un aumento delle sfide che
riguardano la rete, associato allo sviluppo e all’importanza che i nuovi
dispositivi e le nuove applicazioni hanno portato. Gli IT manager
dovrebbero trovare soluzioni basate su un’applicazione di rete che
capisca intuitivamente e che ne configuri i flussi di rete per poter
offrire un’esperienza di utilizzo ottimale. Più la rete è autonoma nel
comprendere le applicazioni utilizzate, minore è il tempo necessario per
amministrarla”.