CA Technologies ha annunciato nei giorni scorsi i risultati del secondo trimestre fiscale 2012. Ne emerge una situazione relativamente bilanciata per l'azienda. Da una parte abbiamo fatturati in leggera crescita, e dall'altra un andamento altalenante per gli altri parametri.
I vertici della compagnia si dicono soddisfatti dei risultati raggiunti quanto a utili per azione, liquidità e margini per il secondo trimestre, ma non altrettanto per quanto riguarda i nuovi prodotti, che sono andati peggio del previsto. Questo sarà quindi l'obiettivo fondamentale per i prossimi sei mesi.
Poco più di 3 punti base dell’aumento dei ricavi (a parità di cambio) e 8 punti base (come valore dichiarato) sono attribuibili a prodotti organici, mentre 2 punti percentuali (al netto delle fluttuazioni del cambio e su base dichiarata) derivano dalle acquisizioni di Base Technologies, Hyperformix, Torokina, ITKO e Arcot Systems. Circa il 61% dei ricavi riguarda il Nord America, il 39% l’area International.
I ricavi hanno raggiunto quota 1,2 miliardi di dollari, in salita del 5 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il Nord America rappresenta l'area a maggior valore per l'azienda, con entrate intorno al 60% del totale. Insieme ai ricavi crescono anche le spese, di circa 11 percento. Si
restringono anche l'utile e il margine operativo, del sei e del dieci
percento rispettivamente.
CA ha inoltre perfezionato meno contratti rispetto all'anno scorso, con un calo pari a circa 40 milioni di dollari. Cresce però la durata media dei contratti di abbonamento e manutenzione, che passa da 3,47 a 3,49 anni. Meno clienti, quindi, ma un po' più fedeli e quindi redditizi.
La compagnia ha fornito anche i risultati per le tre aree in cui opera, vale a dire Mainframe Solutions, Enterprise Solutions e Services, che sono cresciuti- quanto a ricavi – del due, nove e 16 percento rispettivamente. Solo l'ultima area tuttavia ha fatto segnare una crescita nel margine operativo del 5 per cento escludendo la riduzione dell'organico.
In calo anche il cash flow, da 190 a 129 milioni. I maggiori incassi e le spese ridotte hanno contribuito a migliorare questo parametro, che tuttavia ha risentito delle maggiori spese per il personale, dovute alle acquisizioni. CA Technologies si trova quindi con una posizione finanziaria netta pari a 1,01 miliardi di dollari, che includono il riacquisto di 9,7 milioni di azioni, e dividendi distribuiti per 25 milioni di dollari.
Una situazione quindi non pienamente positiva, che ha portato l'azienda a rivedere al ribasso le previsioni per il 2012. Si riduce la previsione dell'aumento complessivo dei margini, mentre la previsione dell'utile operativo resta sostanzialmente stabile, tra il 6% e il 9%.
Second Quarter FY12 vs. FY11 |
(in millions, except share data) |
|
FY12 |
FY11 |
% Change |
% Change CC** |
|
Revenue |
|
$1,200 |
$1,088 |
10% |
5% |
|
GAAP Net Income from continuing operations |
|
$236 |
$219 |
8% |
(24%) |
|
Non-GAAP Net Income from continuing operations* |
|
$255 |
$248 |
3% |
(8%) |
|
GAAP Diluted EPS from continuing operations |
|
$0.47 |
$0.43 |
9% |
(7%) |
|
Non-GAAP Diluted EPS from continuing operations* |
|
$0.51 |
$0.48 |
6% |
(1%) |
|
Cash Flow from continuing operations |
|
$190 |
$129 |
47% |
37% |
|