20/05/2010 di Redazione

Cisco, EMC e VMware cooptano SAP nel v-Block

La strategia di un'infrastruttura v-Block di "private cloud computing" varata mesi fa dalla venture tra Cisco, EMC e VMware ha trovato una sponda di collaborazione e integrazione in SAP, leader delle soluzioni ERP

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L'alleanza centrata sul V-Block Infrastructure Packages, proposta dallo scorso novembre dalla venture creata da Cisco, EMC e VMware, entra nel software applicativo grazie alla collaborazione con SAP.

Una delle novità di SAPPHIRE (gli utenti SAP d'oltre Atlantico) di Orlando, infatti, è una stretta collaborazione tra i quattro per portare alle aziende clienti una soluzione di "private cloud computing" potente e certificata per SAP, che faccia risparmiare soldi durante la migrazione verso i nuovi futuri parametri architetturali della Nuvola.

I plus dei v-Block proposti da EMC, VMware, Cisco e ora anche SAP


Si ricorderà che alcuni mesi fa Cisco da una parte e la combinazione EMC+VMware (fanno capo alla stessa proprietà) dall'altra entrarono con grande opportunismo nel nascente mercato delle soluzioni di cloud computing private con una soluzione chiavi in mano chiamata v-Block.

Il package che compone V-Block sono il meglio della virtualizzazione di VMware vSphere, montato sull'Unified Computing System e i Multilayer Director Switches di Cisco, con lo storage e la gestione dei dati affidato all'EMC Symmetrix v-Max e ai sistemi EMC CLARiiON Storage Systems messi al sicuro dai software RSA (altra proprietà di EMC).

Un bel "blocco" hardware+software+servizi con quanto serve per accantonare tutto il ferro che si ha in casa e sostituirlo con un'architettura certificata per esporre le applicazioni aziendali come servizi accessibili ai client, di qualunque natura essi siano. Una "private cloud" che, al momento, sembra sia la soluzione più digeribile da parte delle aziende stritolate dalla necessità di risparmiare soldi e nello stesso tempo di dover restare competitive con una struttura informatica più leggera ed agile da gestire.

Mancava un quarto protagonista: chi metteva dentro v-Block l'applicazione gestionale cardine della vita aziendale. E SAP, lungamente coccolata dai tre, ha fatto il grande balzo.

I quattro promettono grandi risparmi e agilità di libellula:

- meno costi in conto capitale grazie alla scalabilità dei server e agli strumenti di virtualizzazione

- meno costi nel set-up del sistema grazie ai template pretestati e preconfigurati

- risparmi nei costi dei nuovi progetti grazie alla agilità di montare e smontare volumi virtuali

- minori spese in upgrade.

La collaborazione tra SAP, Cisco, EMC e VMware continuerà, dice Vishal Sikka, cto e vp tecnologie di SAP, "Il progetto evolverà sulle nuove e più avanzate capacità di in-memory computing che SAP renderà disponibili quanto prima".


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