I trentenni sono anarchici e insofferenti di politiche aziendali eccessivamente restrittive.
Questo è il succo qualitativo più stimolante che emerge da una indagine fatta svolgere da Cisco sui temi della sicurezza aziendale su 500 IT professional di USA, Germania, Giappone, Cina e India.
La ricerca sintetizza i risultati in questi dati:
- oltre la metà dice che i dipendenti della propria azienda utilizzano applicazioni non supportate ufficialmente e tra queste
- il 68% usa strumenti di social networking
- il 47% strumenti di collaborazione
- il 47% strumenti per lo scambio di file peer-to-peer
- il 33% strumenti di cloud computing
- il 41% dice che i colleghi che si connettono all'azienda utilizzano strumenti "non supportati" e, oltre la metà di costoro, hanno avuto perdita di dati perché i loro strumenti "personali" hanno avuto problemi di connettività
- il 53% dei responsabili IT dice che nei prossimi 12 mesi consentiranno agli utenti di collegare al network i propri device e anzi il 7% già li supporta
- gli strumenti di social networking vengono considerati molto positivamente per i benefici che arrecano in molte aree aziendali dalle risorse umane al marketing all'assistenza clienti
- Tre quarti degli IT professional dice che le politiche di sicurezza molto restrittive hanno un impatto negativo molto importante nell'assumere dipendenti con meno di 30 anni.
La sintesi qualitativa della ricerca è che pubblico e privato, aziendale e personale si mescolano sempre più.
Il suggerimento è di non alzare steccati inutili eccessivi pur di garantire livelli di sicurezza elevatissimi. Conviene piuttosto educare gli utenti a un atteggiamento di prudenza e di sensibilità ai temi della sicurezza aziendali.
La soluzione tecnologica di aiuto è utilizzare strumenti più intelligenti di gestione delle reti aziendali che diano sicurezza e nello stesso tempo non frenino lo spontaneo coinvolgimento delle persone nei social network che costituiscono più un vantaggio che una iattura.