15/06/2012 di Redazione

Cloud ibridi e sotto controllo: HP aggiorna l'offerta

Il portafoglio prodotti Converged Cloud del gigante di Palo Alto si arricchisce di nuove soluzioni e aggiornamenti per la realizzazione di ambienti di tipo ibrido: sul tavolo nuovi tool per l’incremento della produttività, la stampa nella nuvola, la forma

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Raffica di novità in arrivo da HP, racchiuse nella famiglia di prodotti del Converged Cloud, pensati per accelerare l’implementazione di infrastrutture a applicazioni nella nuvola, a tutto vantaggio dell’innovazione dell’agilità dei processi di business. I prodotti e gli aggiornamenti appena presentati riguardano cinque aree: la realizzazione di ambienti cloud ibridi; la gestione di applicazioni di prossima generazione; la stampa cloud da mobile; la formazione del personale IT; la distribuzione di servizi nel settore del trasporto aereo.

HP Converged Cloud


È sicuramente quest’ultima l'area di attività più peculiare. Il modello proposto di HP è quello di un “intelligent airline cloud” basato su piattaforma integrate Software-as-a-Service e Infrastructure-as-a-Service, specifiche per il settore del trasporto aereo. Si tratta del primo approccio al delivery del cloud ibrido in questo settore, che già comprende la HP Passenger Service Solution, una piattaforma integrata SaaS per le prenotazioni e il controllo delle partenze degli aerei. Nuova è la Airline Service Oriented Architecture Platform, uno strumento utile ai vettori per lo sviluppo applicativo Platform-as-a-Service.

Tornando allo scenario più generale dei servizi utili alle imprese, HP ha ampliato la rosa degli strumenti per la realizzazione di ambienti cloud ibridi. Innanzitutto estendendo la capacità della piattaforma CloudSystem attraverso l’accesso ad HP Cloud Services, Amazon Web Services e Savvis.

Il software CloudSystem Matrix, poi, permette alle aziende di accorciare (da settimane a un solo giorno) la durata delle installazioni per realizzare un’implementazione IaaS completa per ambienti vitualizzati, mentre la versione aggiornata di Cloud Service Automation estende la soluzione unificata per il brokering e la gestione dei servizi applicativi e di infrastruttura alle soluzioni basate su HP CloudSystem o agli ambienti di terze parti.

Per quanto riguarda le applicazioni cloud di nuova generazione, per affrontare l’aumento della complessità sono stati migliorati i moduli HP Diagnostics, Real User Monitor e SiteScope, in modo da consentire una più stretta collaborazione fra i team incaricati delle operazioni e quelli incaricati dello sviluppo, nonché capacità di monitoraggio mobile più estese per le applicazioni in ambienti cloud. Le versioni aggiornate di HP Application Lifecycle Management e Performance Center integrano nuove funzioni (Lab Management Automation e Continuous Application Performance Deliver), per ampliare l’offerta di applicazioni innovative.
 
Altro aggiornamento introdotto è quello di ePrint Enterprise 2.0, capace di stampare documenti da  dispositivi mobilie senza bisogno di driver: la nuova release offre integrazione con altre tre soluzioni per il pull-printing, localizzazione in dieci lingue e capacità di stampa estese agli ospiti. È inoltre genstibile attraverso app mobili per Android, iOS e BlackBerry.


Ultima preoccupazione di HP riguarda il gap di competenze in materia di nuvola e dintorni che ancora penalizza parte del personale IT. Il programma di formazione ExpertONE è stato arricchito con due nuove certificazioni, una rivolta agli amministratori di ambienti cloud (Accredited Technical Professional) e una per gli integratori (Accredited Solution Expert).
 

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