Libero imita Google e Microsoft e porta il cloud all’interno dei suoi servizi di webmail: i 9 milioni di account di posta elettronica attivi registrati con il provider da oggi si arricchiscono con le possibilità di archiviazione, fruizione e sharing offerte dalla nuvola. Libero ha infatti annunciato un accordo con la californiana SugarSync, in base al quale ciascun titolare di mailbox può usufruire di 5 GB di spazio gratuito per il backup e la sincronizzazione di file.
Dopo la recente acquisizione di Matrix, Libero mette in tasca un altro progresso nell’intenzione di offrire ai propri utenti una webmail più al passo con i tempi. Tempi dettati, in questo specifico campo, soprattutto con Google, che con i suoi Docs – poi trasformati nel servizio Google Drive – ha aperto la strada a un nuovo tipo di interazione fra messaggi di posta, allegati e contenuti personali da archiviare, modificare, condividere e fruire in libertà da dispositivi diversi. Con il lancio di Outlook.com, Microsoft ha invece offerto uno strumento ancora più complesso, capace di integrarsi con il cloud di SkyDrive ma anche con le attività dell’utente su Facebook.
La strada percorsa da SugarSync sembra ispirarsi agli esempi tracciati dalle aziende di Mountain View e di Redmond. Similmente all’alternativa di BigG, il servizio ora integrato nella Webmail di Libero permette di sincronizzare documenti, immagini, musica e filmati in modo da poterli fruire in streaming da Pc o terminali mobili, ma consente anche di postare velocemente foto e video sui social network con il classico, facile metodo del click su un’icona.
“Nel nostro settore – ha dichiarato Antonio Converti, amministratore delegato di Libero – abbiamo ogni giorno conferma del fatto che l’innovazione porta realmente a un cambiamento democratico per tutti solo quando viene introdotta con semplicità. In SugarSync abbiamo trovato un partner che ha sposato appieno le nostre esigenze di integrazione nella webmail per offrire ai nostri utenti una fruizione immediata del servizio”.
“Le email – ha commentato il Ceo di SugarSync, Laura Yecies – sono il nostro principale mezzo di comunicazione, ma gli allegati di grandi dimensioni rischiano spesso di sovraccaricare i nostri inbox e di essere bloccati dai firewall aziendali. Integrando SugarSync nella webmail, Libero rimuove i potenziali ostacoli a una corretta ricezione dei materiali in allegato. Infatti, attraverso la creazione di un unico link per i file direttamente dall’email, Libero e SugarSync consentono l’accesso e la condivisione di documenti di qualsiasi dimensione e da qualsiasi computer remoto che sia sincronizzato, non solo dal Pc che si sta utilizzando”.