28/08/2012 di Redazione

Consumi più smart: la promessa dei BlackBerry

Research In Motion lancia una nuova applicazione compatibile con i device BlackBerry 7.1, Application Resource Monitor, che prolunga l'autonomia della batteria segnalando i programmi inattivi avidi di energia. Negli States, intanto, è partito un programma

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Dettaglio pratico non secondario per chi usa uno smartphone, da oggi il tema dell'autonomia energetica ha un nuovo alleato: Application Resource Monitor, un'applicazione presentata da Research In Motion per i suoi terminali BlackBerry 7.1, che promette di ottimizzare i consumi energetici senza impattare sulla user experience.

Una notifica e una schermata dell'Application Resource Monitor

Scaricabile dal BlackBerry App World, il programma è concepito per individuare e segnalare, tramite notifiche, le app inattive che stanno consumando troppa energia, e offre la possibilità di chiuderle automaticamente; spetta poi all'utente la decisione di disabilitare la funzione, ignorare la notifica oppure aggiungere l'app avida di risorse a una white list di programmi sotto esame. Un sistema semplice e chiaro, che lascia un margine di libertà alle preferenze di ciascun utilizzatore, o semplicemente alle circostanze d'uso del telefonino, variabili da momento a momento.

Application Resource Monitor si affianca ad altre due applicazioni già disponibili per i dispositivi BlackBerry 7.1, ovvero Modalità Risparmio Energia e Gestione Applicazioni, pensate per ottimizzare l'impiego di energia e di spazio in memoria. La prima permette di prolungare la durata della batteria riducendone i consumi con operazioni quasi impercettibili all'utente, come l'impostazione di una retroilluminazione più tenue o con un timeout più breve e la chiusura automatica del mobile hotspot; Gestione Applicazioni, invece, avverte l'utente nel caso in cui la memoria per le applicazioni sia in esaurimento e predispone la rimozione di linguaggi o app non utilizzate.

Research In Motion, in questo finale d'estate, sta affrontando il tema del consumo anche da un altro punto di vista: quello della rottamazione e sostituzione dei vecchi device con nuovi modelli. Per incentivare la sua utenza professionale (aziende ed enti governativi) al "ricambio generazionale" dei BlackBerry, l'azienda canadese ha lanciato negli Stati Uniti Trade-Up and Recycle, un nuovo programma di supervalutazione e riciclo dei vecchi terminali. Nato da una collaborazione con e-Cycle, società specializzata in smaltimento e riuso di dispositivi elettronici, il programma permette a clienti aziendali e governativi di ricevere fino a 100 dollari di sconto sull'acquisto di un nuovo device BlackBerry 7, previa riconsegna in permuta del vecchio smartphone BlackBerry.

"Siamo felici di poter collaborare con e-Cycle - ha dichiarato Richard Piasentin, managing director per gli Stati Uniti di RIM - per aiutare i nostri clienti ad aggiornare i loro vecchi smartphone passando ai più recento modelli BlackBerry 7, e allo stesso tempo per promuovere il riciclo responsabile".

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