C’è il mondo degli smartphone al centro delle novità annunciate da Intel nel corso del Mobile World Congress di Barcellona: novità che riguardano tanto la tecnologia in sé, quanto gli accordi commerciali. L’ecosistema dei clienti della multinazionale di Santa Clara si amplia infatti grazie a nuove partnership annunciate con Orange, Zte e l’indiana Lava Mobiles.
"Siamo lieti di aggiungere nuovi, importanti clienti e funzionalità alle nostre offerte per la telefonia mobile – ha dichiarato Paul Otellini, presidente e Ceo di Intel Corporation –. Il nostro obiettivo rimane quello di offrire caratteristiche innovative e prestazioni straordinarie agli utenti di smartphone in tutto il mondo".
L’operatore francese lancerà un nuovo smartphone marchiato Orange e basato sul processore Atom Z2460. Il modello, la cui distribuzione è attesa l’estate prossima in Francia e Regno Unito, supporterà l’Hspa+ attraverso la piattaforma Intel XMM 6260, sarà basato su Android e integrerà una serie di funzionalità specifiche dell’operatore, come la Orange Tv.
Quella annunciata con Zte è invece una collaborazione prluriennale, mirata – come ha spiegato He Shiyou, executive vice president terminal division dell’azienda cinese – ad accelerare lo sviluppo di prodotti esclusivi e differenziati per gli operatori wireless. Il primo terminale Zte basato su tecnologia Intel è atteso sul mercato nel secondo semestre del 2012.
E dalla Cina all’India, la crescente domanda di smartphone nella penisola asiatica è alla base dell’accordo fra la società californiana e Lava Mobiles, il cui primo frutto sarà Xolo X900, un modello con schermo touch da 4,3 pollici, alimentato da un processore da 1,6 GHz capace di assicurare una navigazione Web e un multitasking fluidi e veloci. Il telefono supporterà anche l’Nfc e la riproduzione video in HD, con tanto di uscita Hdmi.
"Negli ultimi due anni e mezzo – ha dichiarato Vishal Sehgal, co-fondatore e direttore di Lava International – abbiamo costruito il nostro business nel segmento dei feature phone, raggiungendo quasi dieci milioni di indiani. Con Xolo intendiamo ora accontentare l’utente di smartphone, più esigente e aggiornato, e in questo la collaborazione con Intel è per noi fondamentale".
Per quanto riguarda i lanci di prodotto, l’azienda di Santa Clara ha
svelato una serie di innovazioni in arrivo tra 2012 e 2013. Un
processore Atom, innanzitutto, lo Z2580, che sarà in fase di
campionamento nella seconda metà di quest’anno e disponibile su nuovi
prodotti nel primo semestre del prossimo: con prestazioni raddoppiate
rispetto all’Atom Z2460 e una frequenza di picco di 1,8 GHz, il
dispositivo sarà dotato di una soluzione multimodale Lte/3G/2G evoluta.
Un altro modello, Z2000,
arriverà sul mercato con le medesime tempistiche dello Z2580, ma con un
obiettivo diverso: rivolgersi al segmento degli smartphone dai costi
contenuti. Segmento che, da stime di Strategy Analytics, dovrebbe
raggiungere i 500 milioni di unità entro il 2015. La piattaforma include
una Cpu Atom a 1 GHz e offre prestazioni grafiche e video elevate, la
possibilità di accedere al Web ed eseguire videogiochi Google Android.
Supporta inoltre il modem 3G Hspa+ Intel XMM 6265, con dual-Sim 2G/3G.
Xolo X900
È poi in arrivo una
revisione dell’Atom Z2460 (anche conosciuto come “Medfield”) presentato a gennaio al Ces di Las Vegas: la frequenza di clock di picco, grazie alla tecnologia Turbo Boost, passa dai precedenti 1,6 GHz sino a 2 GHz, mentre quella di default rimane 1,3 GHz.
Accanto ai nuovi annunci di prodotti da 32 nanometri, in conferenza stampa Otellini ha anticipato il futuro lancio di
system-on-a-chip da 22 nanometri, che Intel distribuirà l’anno prossimo per la certificazione degli operatori, mentre è già in fase di sviluppo la tecnologia SoC a 14 nm. Per i processori Atom, ha sottolineato il numero uno di Intel, si prevedono ritmi evolutivi più veloci di quelli previsti dalla Legge di Moore, secondo cui il numero dei transistor di un chip è destinato a raddoppiare ogni due anni.
Nella raffica di novità presentate al Mobile World Congress non sono mancate due piattaforme per smartphone: la
XMM 7160, un sistema multimodale Lte/3G/2G che supporta 100 Mb/s in downlink e 50 Mb/s in uplink (attesa sui primi modelli entro la fine dell’anno), e la
XMM 636, destinata a modelli di telefoni più maneggevoli, con modem 3G Hspa+ slim che supporta 42 Mb/s in downlink e 11,5 Mb/s in uplink (attualmente in fase di campionatura).
Last but not least, l’e-commerce: Intel ha annunciato una
collaborazione strategica pluriennale con Visa, destinata alla messa a punto di soluzioni di mobile shopping personalizzate per i diversi mercati. La partnership comprende l'integrazione di una serie di servizi mobili Visa negli smartphone e nei tablet basati su processori Atom.