Applicazioni mobili versus browser: la partita è ancora in corso, ma il risultato finale sembra ormai scontato. Secondo uno studio di ComScore, negli Stati Uniti i possessori di smartphone accedono alla rete mobile utilizzando per l'85,1% del tempo le apps sviluppate ad hoc per specifici servizi di intrattenimento, social networking o informazione, a discapito della navigazione tradizionale. L'indagine ha monitorato i circa 97 milioni di nordamericani maggiorenni che utilizzano le piattaforme iOS e Android e BlackBerry da telefonini intelligenti.
Il market share di Android negli Usa è del 48% (Fonte: Nielsen Mobile Insights, febbraio 2012)
Immaginare Internet senza i browser di navigazione un tempo sembrava impossibile: ma era un'altra era, in cui ancora i telefoni servivano solo per telefonare e le apps mobili non avevano fatto breccia nel cuore degli utenti hi-tech. La percentuale dell'81,5%, misurata dal Mobile Metrix 2.0 di ComScore a marzo 2012, lascia intendere che questo processo sia irreversibile; il browser mantiene quote ancora significative solo per l'attività di ricerca sui motori, essendo utilizzato nel 18,9% per la navigazione su siti Google e nel 47,5% su AOL, o per siti come Wikipedia.
Viceversa, in alcuni casi il ricorso alle apps è quasi totale: nel mese di marzo, dei 25,5 milioni di utenti a stelle e strisce che hanno utilizzato Twitter tramite smartphone, solo il 3,5% ha scelto di accedere al sito Web, con un tempo di permanenza medio di 20 minuti al mese; il restante 96,5% invece ha preferito usare l'apposita app, dedicandovi oltre due ore mensili.
Un ripartimento di forze simile riguarda l'intrattenimento con i giochi di Zynga (addirittura 99,6%) e Rovio (la casa creatrice di Angry Birds, 96,3%), mentre per i servizi Apple si sale addirittura al 99,7%. Per quanto riguarda Facebook, il browser si tiene stretto un pur modesto 20% di tempo d'accesso, in linea con la media generale.
Altra osservazione interessante riguarda la popolarità delle diverse apps fra gli utenti delle due principali piattaforme mobili, iOS e Android. In cima alla classifica dei possessori di iPhone svetta l'applicazione di iTunes, utilizzata dalla quasi totalità (99,9%) degli appleiani, mentre sul fronte opposto l'ex Android Market, oggi Google Play, è stato visitato nel corso del mese dal 93,2% degli utenti seguaci del robottino verde.

L'utilizzo via browser e via apps dei servizi più popolari negli Usa (Fonte: ComScore, marzo 2012)
Google Search si piazza al secondo posto, raggiungendo l'84,1% della clientela Android nel mese di riferimento, mentre Google Maps è terza per gli smartphone della casa madre (74,5%) e addirittura seconda per quelli della Apple (91,2%). La versione mobile di Facebook, invece, si piazza nella top five di entrambe le piattaforme: in terza posizione fra gli utenti iPhone, con accessi registrati nell'80% dei casi, e in quinta fra quelli di Android, 68,9%.