21/05/2013 di Redazione

Dell abbandona OpenStack per il cloud pubblico

OpenStack non è più la piattaforma eletta di Dell per il cloud pubblico. L'azienda sovverte tutti i piani e punta sulla tecnologia della neo acquisita Enstratius, più flessibile nelle applicazioni multi-cloud.

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Dell cambia di nuovo strategia nel cloud. Ieri ha fatto ufficialmente marcia indietro sui piani per promuovere OpenStack come fulcro della sua strategia per il cloud pubblico, optando per l'appoggio a terze parti. I partner che sono stati selezionati sono Joyent, ScaleMatrix e ZeroLag, e non è da escludere che in futuro se ne aggiungano altri.

Dell sceglie Enstratius per il cloud pubblico

Dell agirà come fornitore unico agli occhi dei clienti, appoggiandosi alla struttura di Enstratius, azienda acquisita due settimane fa, che fornisce "servizi software-as-a-service e software on-premise mirati alla gestione dei datacenter. Insieme al know how acquisito da Dell con Gale Technologies, sarà così possibile la gestione e configurazione delle applicazioni multi-cloud".

Il motivo alla base della decisione di Dell è che molti clienti preferiscono non affidarsi a un solo fornitore per i servizi cloud, ma poter gestire i carichi di lavoro fra più fornitori per far fronte alle eventuali modifiche dettate dalle esigenze future.

Nnamdi Orakwue

Nnamdi Orakwue, VP di Dell Cloud, ha spiegato in un'intervista che "il successo del cloud privato è molto importante per Dell e in questo settore resta il focus sulla soluzione open source OpenStack. La gestione multicloud tuttavia impone di usare Enstratius per soddisfare le esigenze dei clienti".

OpenStack quindi passa da soluzione privilegiata per il cloud pubblico a un servizio rilegato al cloud privato, sovvertendo tutti gli annunci dello scorso anno. Orakwue riconosce che la strategia cloud di Dell è un work in progress, ma del resto la concorrenza è agguerrita in un settore che si prospetta come uno dei pochi in crescita in questo momento di crisi.

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