Il commercio elettronico da oggi ha un nuovo alleato, un alleato che risponde al nome di eCommerce Benchmark. Si tratta di un sito che promette di semplificare la vita a produttori o retailer attivi nel b2b e nel b2c elettronico, offrendo accesso e possibilità di confronto con i dati dei propri competitor.
L'idea dei creatori del servizio, ovvero Hybris e Unic (rispettivamente fornitore di software e provider di soluzioni per il commercio elettronico), è un po' quella classica dell'unione che fa la forza, e sono già 111 le società che al momento stanno contribuendo alla banca dati del sito, previa registrazione a norma di privacy.
eCommerce Benchmark offre uno strumento di valutazione interattivo, che fornisce feedback su oltre cento indicatori di prestazione e accesso a informazioni rilevanti sulle strategie e scelte manageriali delle aziende concorrenti. Il tutto, ovviamente, in modo anonimo: a tutela della riservatezza aziendale, è possibile registrarsi al servizio utilizzando un indirizzo di posta privato.
Elemento di granzia ulteriore è la
eCommerce Foundation, organismo no profit sponsorizzato da Hybris, Unit e da
Buckaroo. "Le organizzazioni di eCommerce sono, a ragione, normalmente reticenti a passare informazioni e dati critici - spiega Cor Molenaar, docente della Erasmus University e membro della fondazione -. La sicurezza dei dati infatti è una questione fondamentale. La fondazione è stata proprio creata per risolvere questo problema ed è impegnata nella protezione di qualsiasi informazione presentata all’eCommerce Benchmark. È in grado di garantire l’anonimato dei dati e che questi non siano, in nessun caso, ceduti ad altri”.
Il benckmark misura quattro aree delle attività di commercio elettronico valutate: il canale, la situazione finanziaria, l’organizzazione interna e il livello di innovazione. "Le aziende, superata la riluttanza a condividere in modo anonimo le informazioni riservate - ha affermato Kees de Vos, VP business consulting di Hybris -, ricevono una visione completa del proprio business online con il punteggio e le prestazioni dei concorrenti. Nel futuro renderemo possibile un confronto a più livelli, ad esempio per paese, industria o fatturato, e ci adopereremo per tenere traccia della storia delle aziende e relative evoluzioni".