EMC ha aggiornato la piattaforma scale-out NAS EMC Isilon, sia dal punto di vista dell'hardware sia del software. I clienti possono ora scegliere dischi SSD (SAS o SATA), da combinare con un'unica cache globale e coerente e processori quad core di nuova generazione per ottenere un rapporto prezzo/prestazioni ottimale nell'accesso ai Big Data.
"Sulla base di queste innovazioni hardware, il sistema operativo Isilon OneFS 6.5 offre avanzate funzionalità enterprise per migliorare le prestazioni sulle attività mission-critical del data center, mentre SyncIQ 3.0 migliora gli obiettivi di recovery point offrendo ai Big Data una protezione senza precedenti", spiega il comunicato stampa.
"Alla base di questa profonda trasformazione vi è lo scale-out storage, che offre la semplicità, la portata e l'architettura 'pay as you grow' che i Big Data richiedono, fornendo contemporaneamente funzionalità avanzate enterprise per garantire un'integrazione efficace con molti tra i più diffusi ambienti IT", spiega Sam Grocott, Vice President of Marketing di Isilon.
La nuova piattaforma hardware di Isilon si compone di due linee di prodotto, ottimizzate per accelerare le prestazioni di numerose applicazioni Big Data, Isilon S200 e Isilon X200; il secondo è il più potente, destinato ad aziende più grande e ad attività più impegnative.
EMC ha aggiornato anche le relative componenti software di OneFS e SyncIQ, così che Isilon possa sfruttare al meglio il nuovo hardware. OneFS 6.5 crea un unico file system e un unico volume scalabile fino a oltre 10 petabyte, e offre una serie di avanzate funzionalità enterprise per la gestione dei Big Data e l'interoperabilità del sistema verso un'ampia serie di classiche attività data center. SyncIQ 3.0 - integrando completamente SyncIQ con SnapshotIQ – permette a Isilon di offrire "la soluzione scale-out NAS più efficiente per la replica dei dati, permettendo di raggiungere i più avanzati obiettivi di recovery point per la protezione dei Big Data, a garanzia dell'immediata disponibilità 24x7x365 delle informazioni dei clienti", conclude il documento di EMC.