La società tedesca fornirà le soluzioni e le applicazioni per i processi di base, dalla contabilità alla pianificazione, e le attività inerenti la costruzione del sito espositivo, dalla sua progettazione alla collaborazione tra l’azienda che organizza l’e
Il cervello di Expo 2015 sarà quello di SAP. L’annuncio è arrivato oggi dalla stessa società tedesca, scelta come fornitore di riferimento per soluzioni gestionali che dovranno garantire efficienza ed efficacia alla struttura cui fa riferimento il grande evento milanese. Diversi gli ambiti di intervento previsti, che toccheranno da qui fino al 2016 aree quali pianificazione, contabilità, gestione acquisti e monitoraggio.
SAP, si legge in una nota, opererà su più livelli – portando in dote ad Expo 2015 processi di business standard e best practice internazionali velocemente adattabili per ridurre di conseguenza sensibilmente i tempi progettuali – e il primo progetto, già avviato, riguarda l’introduzione di un sistema ERP per la gestione dei processi aziendali di base (contabilità, controllo e gestione degli acquisti). Il tutto in piena trasparenza rispetto ai Partner istituzionali dell’evento, e cioè Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Milano, MEF e Camera di Commercio, perché è d’obbligo per Expo 2015 dover rendicontare in modo puntuale la gestione dei fondi ricevuti dalle istituzioni.
Il secondo progetto è relativo alla costruzione del sito espositivo ed è quindi legato alla gestione del cantiere, della progettazione, delle commesse, degli appalti e, più ingenerale, alla collaborazione tra Expo 2015 e l'ecosistema delle imprese edili. L’obiettivo dichiarato è quello di tenere sotto controllo tempi e costi di costruzione ed in proposito è stato creato un sistema di analisi e reportistica che consente, sia alle strutture operative che alla direzione, una visibilità costante sull'andamento delle attività.
Tutti i flussi documentali tra Expo 2015, le imprese, i Partner istituzionali e gli organi di vigilanza – fa sapere ancora SAP – saranno gestiti interamente in modalità elettronica e tramite PEC (Posta elettronica certificata).
Un ulteriore ambito d’intervento che vedrà coinvolta la casa tedesca, e nello specifico la soluzione EHS, è quello della sicurezza in cantiere. Grazie a questo software, Expo 2015 potrà infatti gestire e verificare i parametri alla base dell’attività degli operai per ciò che concerne il rispetto delle norme e la corretta adeguatezza della dotazione e della preparazione delle persone (un’applicazione ad hoc gestirà il riconoscimento del badge) rispetto alle mansioni svolte.
A chiudere il cerchio scatterà nei prossimi mesi l’implementazione di nuovi progetti volti a supportare la macchina organizzativa di Ecxpo 2015, e più precisamente la creazione parallela di sistemi di controllo e monitoraggio capaci di diffondere le informazioni ai vari stakeholder.