Swisscom, prinicipale azionista di Fastweb, starebbe pensando ad acquisire la totalità delle azioni in circolazione in Borsa a Milano e ritirare il titolo dalla quotazione. Quando scoppiò a marzo il caso Telecom Italia-Sparkle in cui anche Fastweb finì coinvolta col suo ex amministratore delegato, Swisscom aveva risposto con decisione che non pensava a salire ulteriormente dall'82% di controllo.
Oggi le cose sono cambiate. Nell'ultimo anno la quotazione del titolo ha perso il 41% di valore e forti movimenti ne hanno aumentato i volumi di contrattazione del titolo a 13,30 euro di valore.
Ritirare dal listino Fastweb per Swisscom potrebbe significare un investimento importante per la poca liquidità finanziaria disponibile ma una mossa che aiuterebbe a dirigere le sorti dell'azienda senza i controlli dovuti agli obblighi verso azionisti terzi.