Nell'attesa conferenza per gli sviluppatori I/O in programma fino a domani a San Francisco, Google ha presentato ufficialmente il tablet Nexus 7 e il relativo sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean, il Nexus Q e gli occhiali interattivi nati dal Project Glass.
Nell'occasione l'azienda di Mountain View ha inoltre snocciolato alcuni numeri interessanti: i dispositivi Android in circolazione sono attualmente 400 milioni,
in crescita continua grazie al milione di attivazioni quotidiane. Le
applicazioni scaricate da Google Play sono state finora 20 miliardi, e
quelle disponibili al momento sono 600mila compresi i giochi. Gli utenti
di Google+ sono infine 250 milioni, di cui la maggior parte accedono
tramite prodotti mobili come smartphone e tablet.
Partiamo con i prodotti, sui quali nelle ultime settimane c'erano state molte indiscrezioni, quasi tutte confermate. Come atteso il nuovo tablet Google Nexus 7 è prodotto da Asus, installa il nuovo sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean ed è proposto a un prezzo di 199 dollari
Le caratteristiche tecniche, per la maggior parte sconosciute, sono
decisamente interessanti: il display è un modello IPS da 7 pollici alla
risoluzione di 1280 x 800 pixel con un angolo di visualizzazione di 178 gradi. Il prodotto nel complesso ha uno spessore di 10,45 millimetri e pesa 340 grammi.
Inevitabile il paragone con il Kindle Fire di Amazon, che rientra nella
stessa fascia di prezzo: secondo chi era presente all'evento di Google e
ha avuto modo di maneggiare il Nexus la soluzione di Google è di
qualità indiscutibilmente migliore e con caratteristiche tecniche
superiori.
Confermato anche il SoC Nvidia Tegra 3 da 1.3 GHz,
ossia il prodotto economico conosciuto sotto il nome di Nvidia Kai. Ad
affiancarlo ci sono 1 GB di RAM, 8 o 16 GB di spazio per i dati, una
fotocamera posteriore da 1,2 megapixel e una batteria da 4235 mAh che
dovrebbe consentire un'autonomia dichiarata di otto ore. La connettività
comprende Bluetooth, Wi-Fi e NFC, oltre ai sensori GPS, accelerometro,
giroscopio e magnetometro.
Il prodotto viene indicato come strumento ideale per la lettura e la fruizione di contenuti in generale,
ovviamente sfruttando il collegamento il market proprietario Google
Play, da cui si potranno scaricare anche serie TV, film e giornali
grazie all'accordo di partnership con Disney, ABC, NBC Universal, Sony
Pictures, Paramount, Hearst e Conde Nast. Tutti i servizi al momento
non sono disponibili in Italia.
Nexus 7 è il tablet prodotto da Asus con Android 4.1 che costa 199 dollari
Fra le novità c'è la disponibilità del browser Chrome per Android, tramite il quale accedere al nuovo servizio Maps, migliorato con la capacità di muoversi all'interno degli edifici e di scaricare le mappe in locale per usufruirne offline. Inoltre le notifiche si possono espandere per avere
maggiori dettagli e sono interattive. Per esempio, si potranno
effettuare telefonate direttamente dalla notifica di chiamata persa.
Il Nexus 7 non sarà l'unico tablet a beneficiare del nuovo sistema operativo di Google, che dalla metà di luglio sarà preinstallato anche sul Motorola Xoom e sul Nexus S. Fra le novità introdotte dalla piattaforma software ci sono la capacità grafica di visualizzare contenuti a 60 frame al secondo, la presenza di una tastiera con correzioni predittive, riconoscimento vocale offline e ricerca vocale migliorata e una nuova modalità per l'organizzazione dei widget, con ridimensionamento e riposizionamento automatico sulla homescreen.
Il secondo prodotto interessante è il Nexus Q, una
sfera che si collega ad altoparlanti e alla TV di casa, che si gestisce
usando dispositivi Android 2.3 Gingerbread. Google lo ha definito "il
primo dispositivo di social streaming ", perché in effetti si tratta di
una sorta di jukebox collegato in cloud attraverso il quale tutti gli
utenti possono condividere musica. Il sistema si basa su Android 4.1 e
Google Play e per ora arriverà negli Stati Uniti a 299 dollari.
Qualcuno ha già bollato il prezzo come eccessivo, ma l'azienda di
Mountain View ha precisato che si tratta di un sistema completamente
progettato e realizzato in USA. Quanto alle caratteristiche tecniche, la
sfera ha un diametro di 11,6 centimetri e pesa 923 grammi. Integra un
chip OMAP 4460 dual-core ARM Cortex A9 con core grafico SGX540, 1 GB
di RAM, 16GB di memoria flash e un amplificatore da 25 watt.
Nexus Q, la sfera per lo streaming multimediale
Google ieri ha presentato anche Project Glass, gli occhiali interattivi che promettono di fondere mondo virtuale e
reale senza soluzione di continuità. Dal punto di vista hardware ci sono
i sensori tipici di uno smartphone,
microfono, videocamera, e probabilmente Bluetooth. Quest'ultimo serve a
collegarsi con uno smartphone per comunicare direttamente o per il
tethering, perché non c'è connessione 3G. Completano il quadro il
controllo vocale e uno schermo trasparente nella lente.
Gli sviluppatori possono ordinare Project Glass e relativo SDK
per 1500 dollari con consegna all'inizio dell'anno
prossimo, e qualche mese dopo il prodotto potrebbe essere in vendita per
tutti.