02/07/2012 di Redazione

HP boccia i tablet ARM e spinge solo sulle aziende

L'azienda di Palo Alto ha comunicato con una nota ufficiale che non intende, almeno inizialmente, produrre tablet consumer con Windows RT. I prodotti di HP saranno modelli professionali per le aziende, con chip x86 come hanno chiesto i responsabili IT.

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HP non produrrà tablet con Windows RT, almeno all'inizio. Una nota ufficiale diffusa dall'azienda spiega che: "continueremo a tenere d'occhio i prodotti business e consumer con processori ARM, tuttavia il nostro primo tablet con Windows 8 sarà basato unicamente sulla piattaforma x86 e sarà indirizzato al settore professionale. Questa decisione è stata presa dopo averne discusso con i clienti e deriva dal fatto che l'ecosistema consolidato delle applicazioni x86 fornisce la migliore esperienza del cliente in questo momento e nell'immediato futuro".

HP produrrà tablet x86 per le aziende

HP si chiama di nuovo fuori dal mercato consumer, in uno dei settori di maggiore sviluppo del momento anche e soprattutto nell'ambito consumer. La scelta però ha le sue motivazioni. Guardando HP nel particolare, nella situazione odierna l'azienda ha maggiore forza in ambito professionale, dove i clienti fidelizzati tenderanno a servirsi dallo stesso fornitore anche per l'ultramobility, oltre che per server e client. In questo settore era scontata fin dall'inizio la preferenza per le soluzioni x86, che agevolano il lavoro degli IT manager consentendogli di integrare i nuovi prodotti nell'ecosistema aziendale senza alcuna fatica.

Guardando al mercato nel suo complesso, è vero che i tablet consumer stanno vivendo un momento di grande successo e ascesa, ma solo per quanto riguarda Apple con l'iPad. I numeri degli altri produttori, tutti Android per il momento, sono irrisori, quindi chi si inserisce in questo settore ha davanti una strada in salita. L'arrivo di Windows 8 potrebbe cambiare le carte in tavola, ma per ora si possono fare solo supposizioni.

Niente Windows RT per il momento, gli IT manager non sembrano gradirlo

Non è infine da dimenticare che HP vive un momento di difficoltà, che sta affrontando con un taglio consistente della forza lavoro e una riorganizzazione interna che prevede un maggiore impegno nella fornitura di servizi per le aziende, e in questo panorama un prodotto consumer con Windows RT in effetti stona.

Volendo scavare un po' più a fondo, sembrerebbe che la scelta di HP sia stata pilotata anche dai costi: sembrerebbe che per ogni licenza di Windows RT agli OEM debbano sborsare 90 dollari, contro i 35 dollari di quella Windows 8 standard.

Per togliere ogni dubbio, un portavoce di HP ha messo in chiaro che la scelta di HP non ha nulla a che vedere con la presentazione dei due prodotti Surface a marchio Microsoft e con la possibile concorrenza del produttore software con i sistemi di terze parti, fra cui HP, perché la decisione è stata presa prima che Microsoft annunciasse i tablet Surface.

Ai possibili motivi alla base della decisione di HP c'è anche l'opinione di alcuni analisti, che avevano riferito a Cnet previsioni al ribasso per i tablet Windows RT, che potrebbero avere un avvio claudicante per via delle restrizioni di Microsoft, forse mirate a far produrre pochi prodotti con hardware ARM. La supposizione non trova conferme ufficiali per il momento, certo è che la possibilità di avere un sistema standard come Windows anche sul tablet è allettante per molti, soprattutto nell'ottica della produttività.

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