11/01/2011 di Redazione

I NAS non salvano tutti i dati, ci vuole la testa

Kroll Ontrack spiega come usare al meglio un NAS, i dispositivi di archiviazione che si collegano alla rete locale. Dalla scelta degli hard disk alla gestione del recupero dati, sono tanti gli aspetti da tenere in considerazione per evitare che un inciden

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 I NAS (Network Attached Storage) sono sempre più diffusi nelle piccole e medie aziende. Questi dispositivi si collegano alla rete locale, e offrono la possibilità di archiviare grandi quantità di dati velocemente e senza sforzi. Sono anche una soluzione poco costosa per il backup. Ottime ragioni per sceglierne di usarne uno, e infatti si prevede che per il 2010 la crescita si attesterà su un ottimo +26,4%.

Un NAS fa sentire sicuri, anche troppo

Acquistare un NAS tuttavia può portare anche, paradossalmente, a un aumento dei rischi. In molti infatti tendono a credere che basti collegarne uno ai computer dell'ufficio per stare tranquilli. Non è così, spiega Kroll Ontrack. I NAS possono aiutare, ma bisogna prendere alcune precauzioni, e accertarsi di avere le competenze necessarie.

L'obiettivo è sempre il solito, cioè assicurarsi che i dati necessari per lavorare ogni giorno siano al sicuro, e che un eventuale incidente o rottura non metta in crisi la produttività. Nel 40% dei casi la ragione è l'errore umano a provocare un disastro, quindi è una buona idea organizzarsi per evitare che si verifichino le situazioni peggiori. Tenete presente che un NAS non è una garanzia assoluta, e che anche questi prodotti possono danneggiarsi e mettere in pericolo la sopravvivenza dei vostri backup.

In fase di acquisto è bene non andare troppo al risparmio, è scegliere dischi capaci di funzionare tutto il giorno in configurazioni RAID, che deve essere almeno sempre un RAID 5. Ricordate inoltre che la configurazione RAID 0 è del tutto inutile per la protezione dei dati, perché serve solo a migliorare le prestazioni. Usate filesystem noti e affidabili, come FAT, NTFS o EXT3.

Annotate e tenete disponibili i dati del NAS, perché potrebbero fare la differenza se è necessario recuperare i dati. Prima di cominciare a usare il nuovo prodotto, fatelo testare e verificare da un esperto.

Per i dati particolarmente delicati, prevedete l'uso di una soluzione di backup secondaria. In alcuni casi è una buona idea usare un supporto che sia fisicamente all'esterno dell'azienda; in questo caso i dati devono essere sempre crittografate.

In ultima analisi, le aziende che usano dati particolarmente delicati dovrebbero fare il possibile per assicurarsi che questi siano sempre disponibili e recuperabili. Affidarsi a un consulente esterno è probabilmente una buona idea, così come lo è stipulare una polizza assicurativa che copra i costi di recupero in caso di disastro.

 

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