Quando di tratta di drive USB, la sicurezza è profondamente sottovalutata. Lo dice Kingston Technology, che ha presentato i risultati di un studio realizzato dal Ponemon Institute in Europa sulla sicurezza dei drive USB. Le aziende prendono sottogamba i pendrive, e spesso i dati che contengono sono in pericolo.
Secondo Kingston, questa indagine dimostra "la necessità sempre più evidente di adottare e dispositivi USB che garantiscano un certo livello di sicurezza". Quasi 3000 professionisti di Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Svezia, Svizzera, Polonia e Regno Unito hanno infatti riconosciuto, nel 71% dei casi, che l'azienda non ha "tecnologie adatte a prevenire o individuare rapidamente l'accesso non autorizzato ai dati sensibili salvati su drive USB.
Kingston DataTraveler 6000
Molte società ignorano completamente i rischi connessi all'uso di drive USB non crittografati, con il risultato che, la maggior parte delle aziende (62%) ha subìto, negli ultimi due anni, la perdita di dati riservati a causa dello smarrimento di drive USB".
Una situazione quasi paradossale: da una parte si pone moltissima attenzione alla sicurezza dei server e dei PC, e dall'altra si affidano dati importanti a un qualsiasi pendrive. Nel 75% dei casi i dipendenti possono usare un drive USB senza chiedere permesso; potrebbero sottrarre dati per danneggiare l'azienda, o farsene una copia per lavorare meglio, senza considerare il rischio che può rappresentare uno smarrimento, il furto o il semplice collegamento a un PC non controllato dalle policy aziendali.
"Per quanto riguarda l'Italia invece, un sondaggio a livello locale conferma ampiamente la tendenza rilevata nel resto dell'Europa: le aziende sono perfettamente a conoscenza dei rischi che corrono con un utilizzo scorretto dei drive USB da parte dei propri dipendenti, ma non adottano le misure necessarie per prevenirli", ha dichiarato Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston Technology Italia. "Il 58% dei rispondenti dichiara che l'azienda per la quale lavora non prevede una policy specifica, e qualora esistessero delle norme da rispettare, non prevedono comunque obblighi di utilizzo di drive USB sicuri (42%)", conclude la manager italiana.
Considerando che Kingston vende dispositivi USB sicuri la ricerca va presa con un minimo di prudenza, ma l'esperienza diretta conferma le informazioni. Si è visto spesso usare con leggerezza un pendrive qualsiasi anche in ambiti aziendali dove la sicurezza dovrebbe avere un ruolo di primo piano. Nella maggior parte dei casi non succede nulla, ma bisognerebbe preoccuparsi anche – soprattutto – delle possibilità più remote.