06/04/2011 di Redazione

IBM, ecco il computer per battere Wall Street

La tecnologia del supercomputer Watson, capace d'interpretare il linguaggio umano, ha le potenzialità per cambiare alla radice il mondo della finanza. Le sue risposte infatti potrebbero ridurre al minimo i rischi.

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L'intelligenza artificiale ha le potenzialità per tenere sotto controllo il rischio finanziario. Lo hanno affermato alcuni dirigenti IBM, riferendosi a Watson, il supercomputer che si è recentemente mostrato capace d'interpretare usi complessi del linguaggio umano.

Avevamo già raccontato come questo computer, o piuttosto il software che sua, sia già diretto verso il mondo della medicina. Oggi emerge anche come potrebbe rappresentare anche uno strumento prezioso per il mondo della finanza, che "è sempre interessato a ridurre il rischio e a prendere decisioni sicure", afferma Jean Staten – IBM – che aggiunge come "il software analitico di Watson può dare una mano".

Senza rischio spariscono anche alcuni personaggi affascinanti

Il software, sviluppato sotto la direzione di Eddie Epstein, è infatti in grado di determinare l'affidabilità di una risposta, e di elaborare analisi di quesiti molto complessi, tenendo in considerazione anche il linguaggio umano.

In particolare è interessante per il mondo finanziario la capacità che ha Watson di generare più risposte ad un singolo quesito, ognuna accompagnata da un "indice di affidabilità". Eddie Epstein, direttore del team che ha sviluppato il software, ha spiegato infatti che Watson cerca il maggior numero di risposte probabili, e poi le mostra in ordine d'importanza.  

Watson ha usato questo sistema durante il quiz televisivo Jeopardy,  che prevede l'interpretazione di diversi indizi per trovare la risposta giusta. Il computer è riuscito a battere i campioni del gioco, selezionando risposte con un indice di affidabilità superiore all'80%.

Il meccanismo è del tutto simile a ciò che facciamo noi umani quando prendiamo una decisione, in quanto anche nel nostro caso si può parlare di "livello di confidenza" - difficilmente una persona è totalmente convinta di aver trovato la risposta corretta.

Oltre alla valutazione delle risposte, basi del processo decisionale, Watson porta con sé anche il vantaggio delle velocità. Con i suoi 2800 processori, infatti, Watson può analizzare quantità enormi di dati non strutturati nel giro di pochi secondi.

Rischio? Pesa meno se il porcellino non è tuo 

Staten ha concluso spiegando che i sistemi IBM per la finanza potrebbero non essere marchiati Watson, perché useranno solo parte della tecnologia in questione. L'applicazione in campo finanziario di queste tecnologie potrebbe permettere guadagni, o mancate perdite, per milioni di euro. Ma anche stabilire un divario discutibile tra chi può avere accesso alla tecnologia e chi no, su uno stesso mercato.

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