IBM ha registrato un quarto trimestre fiscale che ha soddisfatto gli investitori, con ricavi in crescita dell'1,6 per cento e pari a 29,49 miliardi di dollari e un utile in salita del 4,4% che ha toccato quota 5,49 miliardi di dollari e 4,62 dollari per azione. Gli utili non GAAP, che escludono oneri e voci straordinarie, sono ammontati nel complesso a 4,71 dollari per azione. Quest'ultimo valore è leggermente inferiore alle aspettative degli analisti, che avevano preventivato un utile di 4,62 dollari per azione e ricavi per 29,7 miliardi.
Virginia Rometty, Ceo di IBM
C'è tuttavia da tenere conto che la quotazione dell'euro contro il dollaro è diminuita del 3,2 per cento lo scorso anno,
a causa della crisi in Europa. Questo significa che le entrate
provenienti dal Vecchio Continente, che comprende anche Medio Oriente e Africa
e che rappresentano quasi un terzo del fatturato di IBM, valgono meno
una volta convertite in dollari. Il colosso di Armonk, in ogni caso, si è confermato forte sopratutto nei Paesi
dell'area BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), dove ha registrato
guadagni in crescita del 10 per cento.
Il quarto trimestre si è quindi chiuso con un aumento dei profitti di cui il CEO Virgionia "Ginni "Rometty non che essere soddisfatta, anche se gli obiettivi della top manager sono molto più ambiziosi: nel corso della conferenza con gli investitori ha
promesso infatti profitti operativi a 20 dollari per azione per il 2015. Nelle prospettive di Big Blue il 2012 sarà intanto un altro anno positivo, con utili stimati a 14,85 dollari per azione su base non-GAAP e 14,16 dollari su base GAAP. Le medie delle stime raccolte da Bloomberg sono per contro leggermente più basse e si fermano a 14,81 dollari per azione.
La Rometty, succeduta alla guida dell'azienda in seguito alle dimissioni di Plamisano
per limiti di età, ha ereditato un piano quinquennale che prevede
appunto l'incremento progressivo dei guadagni nell'area software, con un
focus particolare sulle soluzioni di analisi che aiutano le aziende a gestire e e
prevedere le tendenze, sul cloud computing e sulla presenza nei mercati
emergenti. A riguardo la Rometty ha spiegato: "stiamo rispettando la nostra tabella di marcia a lungo termine per la crescita degli utili operativi. Abbiamo
continuato a trarre profitti dai nostri investimenti a lungo termine
nei mercati emergenti, nell'area delle business analytics, nelle soluzioni
Smarter Planet e cloud".
Il segmento software è stato fra le aree trainanti nell'ultimo trimestre 2011
La ripartizione degli utili per aree geografiche
System & Technology. uno dei segmenti di maggiore successo per IBM
A favorire la crescita di IBM nel quarto trimestre è stata la solida domanda per software e servizi.
In dettaglio, gli utili generati dai servizi sono aumentati del 3 per cento
arrivando a quota 10,5 miliardi di dollari. I ricavi sono stati invece di 4,9 miliardi.
Il fatturato del comparto software è cresciuto del 9 per cento nel quarto trimestre, arrivando a 7,6 miliardi di dollari, con un utile operativo pari a 3,7 miliardi di dollari. Le entrate del settore middleware sono state di 5,2 miliardi, con un incremento dell'11 per cento. Shebly Seyrafi, analista di Securities FBN, ha spiegato come "il software è una certezza quando si parla di IBM e in quest'ambito l'azienda non ha deluso gli investitori".