IBM ha presentato IBM Smart Business Cloud, una piattaforma di cloud computing dedicata al mondo professionale ed enterprise, che si configura come un diretto concorrente di Amazon. L'offerta IBM prevede sia il modello privato che quello pubblico, e include tutti i servizi più moderni, come Software as a Service (SaaS), Business Process as a Service (BPaaS), Infrastructure as a Service (IaaS) e Platform as a Service (PaaS).
IBM approfitta dell'occasione per ricordare alcuni dei vantaggi del cloud computing rispetto all'approccio tradizionale, come per esempio il fatto fa l'installazione di DB2/Oracle passa da 1 giorno a 12 minuti, la manutenzione delle librerie da mezza giornata a 8 minuti, la clonazione dei database da due giorni a 20 minuti, e così via.
IBM Smart Business Cloud prevede due possibili opzioni: Enterprise ed Enterprise +, come potete vedere dalla tabella. La versione più avanzata integra completa compatibilità e supporto di ambienti SAP.
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Smart Business Cloud Enterprise
Una soluzione condivisa, scalabile e con prezzo in funzione dell’utilizzo |
Smart Business Cloud Enterprise +
Una soluzione cloud virtuale, condivisa e dedicata |
Carichi di lavoro |
Sviluppo e test, immagine singola, potenziali carichi di lavoro di produzione Tier 4 |
Carichi di lavoro di produzione Tier 1-4, multi-immagine |
Sistema operativo |
Linux, Windows |
Windows, Linux, AIX |
Livello di gestione |
Solo sotto l’hypervisor |
Completo – hypervisor e fino al sistema operativo |
Disponibilità |
Uptime annuo del 99,5% per portale cloud o per le istanze esistenti |
Disponibilità fino al 99,9% di VM e LPAR |
Sicurezza |
Isolamento VM con gruppi di sicurezza limitati |
Più livelli di isolamento |
Licenza software |
Di proprietà del cliente |
IBM fornisce sistema operativo e licenze |
Prezzo |
Basato sull’utilizzo |
Basato sull’utilizzo e fisso |
Per favorire la diffusione del cloud computing IBM ha presentato anche un nuovo software pensato per rendere più agile e semplice la creazione della piattaforma cloud aziendale. Si chiama IBM Workload Deployer, e serve a "distribuire i carichi di lavoro nel cloud grazie a template impostati sulla base delle best practices IBM, automatizzando e standardizzando i processi per ridurre costi, ritardi ed errori".
In altre parole Workload Deployer leva gran parte dei grattacapi al personale IT incaricato della migrazione cloud, perché permette di gestire con la massima efficienza le risorse a disposizione. Un traguardo importante, se si considera che per il 49% delle aziende sono proprio le difficoltà tecniche a rendere meno interessante il passaggio al cloud. Un software che elimina tali difficoltà ha quindi grandi potenzialità per tutto il mercato.