IBM ha presentato ieri nuove iniziative mirate alla diffusione di strumenti cloud computing e business analytycs. Ci si attende infatti che entrambe le aree crescano molto nei prossimi mesi, e IBM si appresta ad affrontare un'evoluzione del settore business dove saranno necessari non solo hardware e software, ma anche una grande flessibilità e scalabilità.
IBM Cloud Specialty
Il mercato del cloud computing in particolare passerà dai 68,3 miliardi di dollari del 2010 a 148,8 miliardi di dollari nel 2014. Per affrontare queste sfide e mantenere la propria posizione IBM ha quindi deciso di creare Cloud Computing Specialty, uno strumento "incentrato sullo sviluppo e la promozione di partner cloud di altissimo livello".
Si tratta sostanzialmente di un nuovo strumento di formazione e certificazione, che organizza i clienti in cinque diverse categorie, da chi offre infrastrutture cloud a chi applicazioni, passando da chi fa consulenza e formazione. Così IBM cerca di ampliare il proprio raggio d'azione e rendere più chiara la propria offerta, grazie alla quale i clienti avranno accesso a "una vasta gamma di risorse IBM di supporto alle vendite e al marketing", che includono anche un responsabile IBM dedicato, fondi per lo sviluppo del business, inviti a workshop e altro.
Nel nuovo pacchetto IBM rientra anche Cloud Computing Authorization, un'estensione del programma IBM Software Value Plus. In questo caso si tratta di uno strumento che valorizza i rivenditori di software IBM, e offre loro nuovi incentivi finanziari. Per partecipare sono necessarie le nuove certificazioni relative al cloud computing, e bisogna dimostrare di aver realizzato progetti di successo con i clienti. Un premio, giustamente solo per chi se lo merita.
IBM
Intanto continua a crescere la diffusione di applicazioni e servizi Business Analytycs, sulla grande onda dei tanti dirigenti insoddisfatti dei dati e degli strumenti che hanno a disposizione. Anche in questo campo IBM introduce novità, nel tentativi di attirare nuovi clienti e consolidare quelli esistenti.
Da una parte sono necessarie sempre più competenze, e quindi IBM userà i 30 Innnovation Centers in tutto il mondo per offrire informazione e formazione ai propri partners. Dall'altra servono software sempre migliori e più evoluti, in questo senso IBM punta su Cognos Express Planner, concepito per aiutare le organizzazioni di medie dimensioni.