Il cloud computing nei prossimi cinque anni rivoluzionerà completamente il segmento IT grazie a investimenti pari a 72,9 miliardi di dollari. Questa l'indicazioni di massima dell'ultimo rapporto di IDC. "I servizi cloud sono connessi e favoriti da altre tecnologie chiave, come gli smartphone, i network wireless, social networking e i sistemi di analisi dati", sostiene Frank Gens, analista capo di IDC.
Cloud computing
"Insieme, queste soluzioni stanno confluendo nella terza più grande piattaforma industriale per alimentarne la crescita a lungo termine. Come nelle ere mainframe e PC, questa nuova piattaforma promette di espandere radicalmente il numero di utenti e l'utilizzo dell'IT, portando a una nuova e variegata offerta di soluzioni industriali".
Tutti i vendor vi stanno puntando, soprattutto considerando che le stime indicano che un dollaro su 7 spesi per software, server e storage nel 2015 riguarderà l'ambiente cloud pubblico. Dove per "pubblico" ovviamente non si intende la Pubblica Amministrazione, bensì semplicemente la disponibilità di servizi i cui processi e dati sono elaborati dallo stesso provider e non all'interno dell'azienda stessa.
Ebbene, in questa ottica si prevede che entro il 2015 il 46% dell'incremento di spesa IT si dovrà proprio ai "public cloud services". Nello specifico nei settori applicativi, sviluppo, software per le infrastrutture, storage e server.