Hanno avuto grande risonanza all'IFA di Berlino i due annunci principali di Toshiba, che ha rinnovato la gamma dei tablet introducendo il modello ultrasottile AT200, e in più ha esordito con il suo primo ultrabook, battezzato Portégé Z830 e caratterizzato da un display da 13,3 pollici e dal peso di 1,13 chilogrammi.
L'azienda giapponese non ha comunicato alcuna informazioni ufficiale riguardo ai prezzi, ma indiscrezioni non confermate riferiscono che l'ultrabook dovrebbe costare 999 dollari. Per quanto riguarda la disponibilità, entrambi i prodotti dovrebbero arrivare sui canali di vendita nell'ultimo trimestre di quest'anno.
Toshiba ultrabook Portégé Z830
Per quanto riguarda l'ultrabook, che sicuramente in ambito business è il prodotto che attira maggiormente l'attenzione, il Portégé Z830 è il prodotto con il quale Toshiba conferma il suo appoggio al progetto Ultrabook di Intel. Come previsto dall'azienda di Santa Clara, infatti, lo spessore del nuovo Portégé è di 15,9 millimetri e il peso è di 1,12 chilogrammi.
Fra le caratteristiche più interessanti di questo notebook c'è l'impiego di materiali quali la lega di magnesio , che secondo quanto spiegato dal produttore dovrebbe dare vita a una struttura resistente agli urti e alle cadute da un'altezza massima di 70 centimetri. Inoltre, Toshiba ha predisposto una tastiera resistente all'acqua.
Questi dati, insieme all'autonomia dichiarata di 8 ore, dovrebbero consentire la massima mobilità senza troppe preoccupazioni per chi deve viaggiare tutto il giorno portando il notebook con sé.
Per quanto riguarda la configurazione, include processori Core i3, un Core i5 o un Core i7, grafica integrata, 6 GB di memoria e una unità SSD da 128 GB. Il display, come detto, ha una diagonale di 13,3 pollici e visualizza la risoluzione HD di 1.366 x 768 punti. La connettività, invece, include Bluetooth 3.0, Wi-Fi b/g/n, un connettore USB 3.0, 2 USB 2.0 di cui una con funzionalità Sleep&Charge, un lettore di schede SD, l'uscita VGA, quella HDMI e l'Intel Wireless Display, che sarà onnipresente sugli Ultrabook e farà la sua comparsa anche in molti notebook di nuova generazione.
Toshiba AT200, il tablet ultrasottile
L'AT200 è un prodotto che si basa sul display da 10,1 pollici, caratterizzato dallo spessore ridotto di 7,7 millimetri e dal peso di 558 grammi, valori che gli consentiranno di combattere ad armi pari sia con l'iPad di Apple, sia con i Galaxy Tab (IFA 2011, Samsung è sempre più mobile con Note). Come Samsung, inoltre, Toshiba ha predisposto l'installazione di Android 3.2 Honeycomb, ossia la versione più aggiornata del sistema operativo di Google.
La configurazione include un pannello LCD classico da 1.280 x 800 punti, processore Texas Instruments OMAP 4430 a 1,2 GHz, affiancato da 1 GB di memoria DDR2. Lo spazio di archiviazione interno può essere al massimo di 64 GB, eventualmente espandibile tramite microSD. La connettività prevede un connettore microUSB, l'uscita microHDMI, Bluetooth, Wi-Fi b/g/n e la presa proprietaria per la docking station.
Toshiba AT200, il nuovo tablet ultrasottile di Toshiba
La webcam posteriore è da 5 megapixel, mentre quella frontale raggiunge i 2 megapixel. Non mancano GPS, accelerometro, giroscopio, bussola e sensore di luce ambientale per la regolazione automatica della luminosità del display. Per la riproduzione audio Toshiba ha inserito due altoparlanti da 1,5 watt ciascuno, e sostiene che la qualità del suono di questo tablet sia ineccepibile per via dell'algoritmo Adaptive Sound Device Enhancer che ottimizza la qualità di riproduzione, e della tecnologia Sound Masking Equalizer che identifica e rimodula i suoni per eliminare distorsioni e rumori di fondo.
Stando ai dati dichiarati dal produttore, l'autonomia dell'AT200 dovrebbe essere di 8 ore sia con riproduzione ininterrotta di contenuti video, sia con un mix di attività di produttività che comprende il 65% di navigazione web, il 10% di riproduzione video e il 25% di standby.