L'ETSI, l'organismo di standardizzazione europea, ha visto riconosciuto come specifica comunitaria lo European Standard for Airport Collaborative Decision Making che aiuta aerei, vettori, aeroporti a interagire tra loro in modo standard per migliorare la
L'Unione Europea fa un passo avanti partendo dai cieli. L'ETSI, l'ente di standardizzazione europea che opera a Sophia Antipolis, nel Sud della Francia, ha visto riconoscere come "specifica comunitaria" lo European Standard for Airport Collaborative Decision Making (A-CDM).
E' il primo standard dell'European Standard Organization elencato come Community Specification che va a supporto del Single European Sky Interoperability Regulation for Air Traffic Management. In poche parole: lo spazio dei cieli europei viene visto come uno spazio unico per migliorare il controllo e la sicurezza di tutto ciò che ci vola sopra. Aver fatto passi avanti nella standardizzazione dei sistemi di controllo e gestione porterà a un miglioramento di 10 volte delle prestazioni, una riduzione del 10% dell'impatto ambientale e a un 50% di riduzione dei costi.
ETSI, uno delle agenzie europee di standardizzazione
Aerei, aeroporti, gestori movimento aeroportuale, servizi di navigazione avranno la possibilità di condividere in modo efficiente i dati e le informazioni dei vari aeroporti e sistemi aeroportuali come fosse il proprio aeroporto.
Un sistema che porta ad operare e a prendere decisioni molto più rapidamente e in modo più efficiente.Il
Single European Sky nacque con una decisione comune nel 2004 ed è basato su un quadro di riferimento di cui la Interoperability Regulation è uno di questi. Un passo importante verso lo European Air Traffic Management Network con servizi di aeronavigazione consistenti per tutti. Altri pezzi di standardizzazione saranno resi disponibili da ETSI nel corso dell'anno.