Dalla collaborazione tra le due software house nasce un’offerta integrata che unisce Autodesk Plm 360 e NetSuite Erp: una soluzione end-to-end basata su cloud e su un modello SaaS, per gestire ideazione, progettazione, produzione, manutenzione e vendita m
La parola d’ordine è integrazione: quella tra le funzioni gestionali e finanziarie degli applicativi di NetSuite e quelle di progettazione e gestione ciclo dei prodotti di Autodesk. Le due software house hanno stretto una collaborazione per proporre alle aziende manifatturiere un integrazione completa tra Autodesk Plm 360 – programma per la gestione del ciclo di vita del prodotto – e NetSuite Erp. La seconda parola d’ordine è cloud, dal momento che dall’abbinamento dei due programmi risulta una soluzione soluzione end-to-end basata sulla nuvola, utile per gestire l’ideazione, la progettazione, la produzione, la manutenzione e la vendita multi-canale.

L’obiettivo dichiarato è decisamente ambizioso, e cioè quello di “trasformare il processo produttivo attuale” attraverso l’appoggio alla nuvola e la possibilità di velocizzare la progettazione e lo sviluppo di un prodotto, di ridurre i margini di errore e i ritardi nella produzione, di ottimizzare la collaborazione nella rete distributiva e di ottenere visibilità in tempo reale su costi, tempi di programmazione, fattibilità e redditività.
“I produttori più all’avanguardia stanno invadendo il mercato con tecnologie e tecniche di produzione per velocizzare lo sviluppo e la distribuzione del prodotto e fornire innovazione ai propri clienti, controllando allo stesso tempo i costi”, ha commentato Roman Bukary, vice president of manufacturing and distribution di NetSuite. “Insieme, NetSuite e Autodesk offrono ai produttori una soluzione completa basata su cloud che include integrazione di Product Lifecycle Management ed Enterprise Resource Planning,fornendo visibilità a 360 gradi e incredibili benefici in termini di velocità, efficienza e, soprattutto, innovazione”.
“Oltre il 50% dei costi di un prodotto vengono stabiliti nella fase di progettazione”, ha commentato Brenda Discher, vice president of manufacturing industry strategy and marketing di Autodesk. “L’integrazione delle nostre tecnologie permetterà ai produttori di ridurre i costi complessivi e di migliorare la qualità, oltre a fornire una maggiore comprensione e soddisfazione delle esigenze dei clienti”.
Altro punto di forza, a detta delle due aziende, è il fatto che si tratti di un’applicazione Software-as-a-Service basata su cloud: ricerche di mercato mostrano che i produttori si rivolgono sempre più a soluzioni di questo tipo per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di un prodotto, per la gestione degli ordini, degli aspetti finanziari e di altre attività aziendali, evitando i tempi e i costi tipici dei software e dei server on-premise. Secondo Gartner, per esempio, entro il 2015 il 47% dei manifacturer di tutto il mondo utilizzerà o testerà applicazioni SaaS, con un incredibile incremento rispetto al 2% del 2010.