13/06/2012 di Redazione

Il mobile Internet del futuro? Cisco è già pronta

L’azienda californiana ha presentato ASR 5500, una piattaforma per le nuove generazioni di reti mobili capace di adattarsi elasticamente a diversi requisiti di infrastrutture e traffico da gestire. In cinque anni, la quantità di dati transitanti da smartp

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L’avanzata del mobile è impetuosa e viene descritta con parole e numeri da capogiro: in un lustro, cioè dal 2011 al 2016, il traffico che attraversa la rete mobile Internet si moltiplicherà 18 volte, mentre il numero di connessioni (fisse e non) presenti nel mondo raggiungerà i 19 miliardi. Cisco – fonte dei dati di cui sopra – invita a non lasciarsi intimidire, presentando una nuova piattaforma, ASR 5500, già in grado di supportare i network mobili di nuova generazione.

Cisco ASR 5500 e ASR 5000


Si tratta in effetti dell’unica soluzione, fra quelle attualmente proposte ai service provider, capace di auto-dimensionare le risorse di rete esistenti per far fronte a sostanziali variazioni dei comportamenti della rete stessa. L’architettura elastica di ASR 5500 permette infatti alle applicazioni di adattarsi alle condizioni e ai percorsi di utilizzo della rete. Alcuni grandi nomi l'hanno già implementato la serie ASR 5000 (di cui ASR 5500 fa parte): fra gli altri, iAT&T, Bharti e Verizon Wireless.

“Entro il 2016 – ha commentato Kelly Ahuja, senior vice president and general manager, mobile Internet technology group di Cisco – sempre più persone accederanno a Internet dai propri dispositivi mobile invece che da computer. Grazie alla tecnologia e ai servizi offerti dalla serie ASR 5000 e in particolare da ASR 5500, i service provider non solo potranno soddisfare le esigenze dei loro clienti in questo contesto di ‘nuova normalità’, ma anche accrescere la profittabilità, fornire nuovi servizi per differenziarsi e ottimizzare il ritorno dagli investimenti per essere competitivi nel mercato mobile”.   

La “nuova normalità” di cui parla il dirigente Cisco significa anche eterogeneità di condizioni di accesso e navigazione Internet, fra reti Lte ad alta velocità, collegamenti machine-to-machine (relativi, per esempio, ai nuovi sensori elettrici e ai contatori “smart” che per funzionare si appoggiano al Web) e l’esplosione numerica delle app, anche di quelle che operano in modalità sempre connessa.

Va da sé che ciascuna connessione, a seconda del dispositivo o dell’app utilizzata, richiede la soddisfazione di requisiti tecnici specifici, ed è per questo che la nuova piattaforma software fa di elasticità e scalabilità il suoi principi fondanti.

“La variazione nell’utilizzo dei mobile network – ha proseguito Ahuia – mette alla prova gli architetti di rete, che devono creare flessibilità ed elasticità nelle reti multimedia mobile in modo da controllare i costi. Le analisi che abbiamo effettuato sul Cisco ASR 5500 hanno riscontrato un risparmio sul total cost of ownership del 47% rispetto alle soluzioni della concorrenza. Tale risparmio è attribuibile alle funzionalità integrate e alla capacità di adattamento del Cisco ASR 5500, che richiede il 65% in meno di unità installate”.

Tra i punti di forza sottolineati da Cisco per la sua novità di prodotto figurano l’integrazione di servizi in-line, dati e di signaling, del controllo delle policy e delle attività di charging, così come la possibilità di scalare tra valori molto lontani, passando da centinaia di gigabit a una piattaforma terabyte. La piattaforma può gestire diversi tipi di accesso (3G, 4G, WiFi) e controlla sessioni utente, transazioni, signaling e throughput dei dati.

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