Se pensavate di averne sentite abbastanza sulle stranezze informatiche non avete ancora dato un'occhiata alle statistiche relative al 2010 rilasciate da Kroll Ontrack, azienda che si occupa da sempre di recupero dati e cancellazioni sicure.
Una delle tante analisi realizzate dall'azienda riguarda le richieste di recupero dati a seguito di "incidenti" di vario tipo, occorsi di solito a utenti distratti o sprovveduti. Tra i dieci casi più strani registrati dalla multinazionale ce ne sono alcuni tanto incredibili quanto reali (i primi cinque casi disperati sono visibili all'indirizzo www.ontrackdatarecovery.it/top2010/).
Al decimo posto, un utente che, distratto da chissà quali pensieri, inserisce nel portatile la spina di un alimentatore diverso da quello del computer. Risultato: macchina completamente "fritta".
Tra gli episodi più gustosi, una donna che lascia il proprio Mac in ricarica sul pavimento della sua abitazione e che si accorge troppo tardi che il suo gatto ha scambiato la tastiera per una lettiera.
Al primo posto, un utente particolarmente stakanovista che, non volendo abbandonare il suo laptop sulla spiaggia durante il bagno, lo porta con sè "impacchettandolo" in un sacchetto di plastica che si rivela però troppo fragile. Il portatile va così in immersione nella temibile acqua salata.
In tutti i casi, i dati sono stati recuperati, ma dare un'occhiata alle sbadatezze altrui potrebbe servire per risparmiarci grossi spaventi e spese impreviste.