Tim Cook sta trasformando Apple in un'azienda più matura. È questa la sostanza di un articolo pubblicato su Fortune che delinea il profilo del numero uno di Apple, alle prese da quasi un anno con il difficile compito di sostituire Steve Jobs.
Tutto parte dall'efficienza produttiva e dal risparmio dei costi, delineati dalla presenza in ogni riunione di project manager e responsabili della catena di fornitura, come ha svelato l'ex vice presidente di Apple Max Paley, che aveva salutato con piacere il nuovo approccio aziendale. Cook quindi non condivideva il modo di Jobs di gestire l'azienda come un parco di invenzioni, è "molto più tradizionale".
Tim Cook
Secondo l'articolo di Fortune Cook è anche un capo d'azienda in qualche modo amichevole: con lui sono finiti i giorni in cui i dipendenti avevano paura di commettere un errore per paura di rappresaglie da parte dell'amministratore delegato, e anche altre fonti confermano che "la gente ora può respirare". A differenza di Jobs, che era uso pranzare solo con il suo guru del design Jonathan Ive, Cook pranza con qualsiasi dipendente presente nella mensa aziendale.
Questi comportamenti hanno contribuito a rendere Cook popolare tra i suoi dipendenti e gli è valso a marzo il 97 percento dei consensi nel sondaggio sul gradimento dei propri superiori. Il dato la dice lunga, considerato che lo scorso anno nello stesso sondaggio Jobs, universalmente venerato dai suoi dipendenti, aveva totalizzato un rating di approvazione del 95 per cento.
Anche gli investitori hanno motivi per essere soddisfatti del lavoro di Cook. Nell'ultimo anno le azioni Apple sono salite del 72 per cento, rendendo in alcuni casi Apple la prima azienda al mondo in termini di capitalizzazione di mercato. Cook è quindi stato in grado di mantenere più che solida la situazione finanziaria di Apple, nonostante le paure della prima ora.
Qualche lato oscuro emerge comunque dal generoso quadretto di Fortune: alcuni dipendenti di Apple sarebbero "imbarazzati" dalle prestazioni di Siri perché l'applicazione, che è in beta, non funziona in modo ottimale, e qualcuno reputa che Jobs l'avrebbe bocciata e avrebbe insultato i responsabili del progetto. Ma è solo un neo in una situazione fiabesca da cui l'azienda di Cupertino, e Cook sembrano intenzionati a permanere ancora a lungo.