20/09/2012 di Redazione

La Mela rilascia iOS 6, addio ai servizi di Google

L’ultima versione del sistema operativo è da ieri installabile sulla maggior parte dei dispositivi mobili di Apple, insieme al suo carico di novità: integrazione con Facebook, assistente vocale anche in italiano e mappe con navigatore. Ma senza Maps, YouT

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Mentre i più fanatici già sono in coda per mettere le mani sul nuovo iPhone 5, da ieri sera le novità introdotte da Apple con il iOS 6 sono un privilegio democratico: l’azienda di Cupertino ha infatti reso disponibile l’aggiornamento all’ultima versione del sistema operativo per quasi tutti i suoi dispositivi mobili, ovvero iPhone 4S, 4 e 3GS, iPad 2 e 3 e iPod touch di quarta e quinta generazione.

Le mappe 3D di iOS 6


Per aggiornare il proprio terminale mobile all’utente è richiesta l’installazione del pacchetto di upgrade direttamente sul device, selezionando la relativa voce dal pannello “Generali”; in alternativa è possibile scaricarlo da iTunes, previo collegamento dello smartphone, lettore musicale o tablet al computer.

Le novità introdotte sono piuttosto interessanti, a partire da quella – purtroppo ancora non sfruttabile dall’utente tricolore – del supporto al 4G. Ma di un’altra caratteristica si è parlato in abbondanza, ovvero della sostituzione di alcuni servizi di Google con applicazioni proprietarie targate Apple: la più spettacolare è quella relativa alle mappe 3D, che permette di muoversi attraverso ambienti tridimensionali, sfruttare un navigatore turn-by-turn e visualizzare le attrazioni turistiche.

Altra novità è il completamento del servizio di assistenza vocale, Siri, con le tre grandi famiglie di lingue prima mancanti: italiano, spagnolo e cinese. Un valido aiuto pratico per la gestione quotidiana di pagamenti, prenotazioni, carte d’imbarco e biglietti di vario tipo arriva da Passbook, un’app che consente di gestire tutti questi diversi tipi di “pass” da un unico luogo.

Per quanto riguarda comunicazione e interazione social, il principale upgrade è la completa integrazione di Facebook all’interno della piattaforma, mentre FaceTime diventa utilizzabile da rete 3G, 4G e WiFi e l’applicazione Mail beneficia di un restyling grafico e di una nuova “Vip inbox”, uno spazio riservato alla lista dei contatti più importanti e collegato a iCloud.

Quanto costa produrre l'iPhone 5?

Mentre i possessori di device Apple precedenti a iPhone 5 festeggiano le novità di iOS 6, per chi è in coda per acquistare l’ultimissimo melafonino una notizia arriva da IHS iSuppli: in base alle specifiche tecniche annunciate da Cupertino e alle informazioni sui componenti prodotti da fornitori terzi, il costo dei materiali a bordo dello smartphone ammonterebbe a 199 dollari per i modello da 16 GB, 209 dollari per la versione da 32 GB e 230 dollari per quella da 64 GB. Il costo della manodopera è di circa 8 dollari a unità.

Il dettaglio dell'analisi di IHS iSuppli


Lo smartphone sarà messo in vendita domani in otto paesi (Stati Uniti, Australia, Canada, Francia, Germania, Hong Kong, Giappone, Singapore e Regno Unito, e poi dal 28 settembre in altre 22 nazioni tra cui l’Italia), ma le file per entrare in negozio prima del rischio sold out per i fanatici della Mela sono già iniziate.

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