Chi dopo Robbie Bach, Stephen Elop, Ray Ozzie e Bob Muglia? Non è un giochino – i nomi in questione erano fino a poco tempo fa top executive di Microsoft - bensì la domanda ricorrente fra gli addetti ai lavori d’oltreoceano da quando circolano voci secondo cui il Ceo Steve Ballmer avrebbe la ferma volontà di dare un’ulteriore rimescolata fra le fila dei suoi senior manager. Con un doppio fine ben preciso, stando almeno a quanto riportato da Bloomberg: quello di migliorare la produttività della compagnia in tre specifici settori, vale a dire servizi Web, smartphone e tablet, e di non fallire in un altro mercato chiave per Microsoft, il cloud computing.
Il Ceo di Microsoft Steve Ballmer avrebbe in cantiere un nuovo cambio di poltrone
Per il momento da Redmond non è trapelato nulla ma stando a Bloomberg, che cita fonti anonime in proposito,
il cambiamento sarà annunciato già questo mese. Resta da capire se la scure di Ballmer colpirà direttamente qualche responsabile di divisione oppure se il suo intervento sarà più finalizzato a riorganizzare gli executive o a ridurre il numero delle business unit.
Stando alle indiscrezioni, nei piani di
Microsoft ci sarebbe l’intenzione di promuovere manager che hanno competenze di tipo ingegneristico ed esperienze sul campo in area prodotti. Di sicuro chi rimarrà al suo posto sarà Ballmer, che di suo ha dovuto rinunciare a mettersi in tasca nell’ultimo esercizio fiscale un bonus doppio per aver perso più di un colpo in ambito cellulari. Il vulcanico numero uno di Redmond, non più tardi di quattro mesi fa, ha messo mano al management della società nominando Kurt DelBene alla guida della divisione Office Division, Don Mattrick a quella Interactive Entertainment Business e Andy Lees a capo del business Mobile Communications. Ora pare sia alle porte un nuovo giro di poltrone.