Sarà installato a Barcellona il nuovo supercomputer costruito con CPU Nvidia Tegra, la piattaforma ARM nota al grande pubblico per alcuni dei più famosi tablet Android. Sarà abbinata a schede video Nvidia, che offriranno la potenza di calcolo e la versatilità della tecnologia CUDA.
Il Barcelona Supercomputing Center (BSC) ha dato il via al progetto in questi giorni e punta a mettere in esercizio un sistema con un'efficienza energetica fino a dieci volte superiore rispetto ai supercomputer attuali. Per una volta, quindi, non è la potenza pura l'obiettivo principale, anche se è certo il "cervellone" che ne uscirà non avrà molto da invidiare ai suoi simili quanto a capacità di calcolo.

Il BSC infatti punta a prestazioni di categoria esaflop, cioè ben oltre ai limiti di potenza attuali. E allo stesso tempo si vogliono ottenere consumi energetici fino a 30 volte inferiori rispetto alle attuali architetture con il progetto denominato Mont-Blanc.
"Nella maggior parte dei sistemi attuali sono le CPU a consumare la quota più elevata dell'energia, spesso il 40% o più", ha dichiarato Alex Ramirez, responsabile del progetto Mont-Blanc. "Invece, l'architettura Mont-Blanc si basa su acceleratori e processori ARM, di grande efficienza energetica, usati embedded e nei dispositivi mobili. Questo dovrebbe consentire di ottenere un aumento da 4 a 10 volte dell'efficienza energetica entro il 2014."
Quello di Barcellona potrebbe essere il primo, ma non l'unico progetto di supercomputer ARM, e infatti Nvidia per rispondere alle richieste in aumento "ha annunciato piani per la realizzazione di un nuovo kit di sviluppo hardware e software. Il kit, con hardware sviluppato dalla italiana SECO, presenterebbe una CPU quad-core NVIDIA Tegra 3 ARM accelerata da una GPU NVIDIA dedicata. Si prevede che sia disponibile nel primo semestre del 2012 e che venga supportato dal toolkit di programmazione in parallelo NVIDIA CUDA".