La scrive il New York Times, citando fonti anonime pescate fra i dipendenti di Facebook, e quindi l’indiscrezione – più volte emersa nei mesi scorsi sui principali blog tecnologici mondiali (TechCrunch, AllThingsD, DigiTimes) – va presa in considerazione seriamente.
L’ipotesi di uno smartphone targato Facebook, il cui nome in codice sarebbe “Buffy”, torna quindi d’attualità in un momento in cui il social network più popolare del pianeta vive giorni agitati a Wall Street. Dal quotidiano newyorchese, in ogni caso, arriva una notizia decisamente interessante: a lavorare allo sviluppo del nuovo apparecchio, che potrebbe vedere il mercato l’anno prossimo, ci sarebbero almeno sei ex ingegneri hardware e software di Apple a suo tempo impegnati nella realizzazione dell’iPhone e dell’iPad.
Nel post del Nyt non si fa riferimento all’eventuale partner di Facebook in questo progetto (i rumors dell’autunno parlavano in tal senso di un accordo perfezionato con Htc, che lanciò al Mobile World Congress 2011 due telefonini, Salsa e ChaCha, dotati di apposito bottone dedicati al social network) ma si scopre come Mark Zuckerberg in persona stia fattivamente partecipando allo sviluppo dello smartphone, entrando nel merito di dettagli tecnici come la tipologia di processore da utilizzare.
Il fatto che tempo fa i portavoce di Facebook rilasciarono uno statement ufficiale confermante l’impegno dell’azienda a tutto tondo nell’industria mobile, al fianco di operatori telefonici, produttori di terminali, fornitori di sistemi operativi e sviluppatori di applicazioni, può anche essere un particolare di poco conto.
La possibilità che entro un anno si materializzi uno smartphone pensato in tutto e per tutto per operare sul social network, con annesso app store e magari una piattaforma software “proprietaria” (si dice di un interessamento per la norvegese Opera) non è però da scartare. Secondo il New York Times, il telefonino di Zuckerberg non andrebbe comunque a battagliare con l’iPhone quanto potrebbe diventare uno scomodo concorrente per Google e gli smartphone Android di fascia bassa.