13/05/2011 di Redazione

Obama: 19 milioni di dollari contro la censura

Il presidente degli Stati Uniti intende stanziare 19 milioni di dollari per finanziare lo sviluppo di una tecnologia atta a smantellare la censura. I contenuti che vengono oscurati dai Paesi oppressivi saranno rispediti indietro in modo che la gente possa

immagine.jpg

La Casa Bianca sta per presentare una proposta di legge per irrigidire le norme sulla sicurezza online, intanto Obama stanzia 19 milioni di dollari per mettere a punto tecnologie che smantellino i sistemi di filtraggio di siti e contenuti nei Paesi dove vige la censura online.

La novità più rilevate è quella che riguarda le tecnologie anti censura. In sostanza, il Governo americano vorrebbe realizzare un sistema in grado di individuare i contenuti che sono stati filtrati e rispedirli indietro, così da annullare l'effetto della censura e renderli comunque visibili ai cittadini. Michael Posner, assistente del Segretario di Stato americano, ha spiegato che "il progetto è atto a reindirizzare le informazioni verso i governi che le hanno bloccate, rispedendole indietro via email o postandole su blog, forum e siti che i governi non sono in grado di bloccare".

Barack Obama

L'ultimo rapporto globale sulla cyber libertà in Rete aveva già rivelato l'elenco dei Paesi in cui i governi filtrano i contenuti contrari al regime o alle politiche locali, o impediscano di pubblicarli con azioni coatte. Stando al rapporto, i Paesi più a rischio sono Giordania, Russia, Tailandia, Venezuela e Zimbabwe. Ci sono poi gli Stati in cui si verificano regolarmente azioni oppressive, come Cina, Iran, Tunisia e Bielorussia (Libertà di Internet? I primi hacker sono i governi).

Lo stanziamento contro la censura online è passato da 30 a 19 milioni di dollari

Il Segretario di Stato americano Hillary Clinton, che nei giorni scorsi ha incontrato i rappresentanti cinesi, ha confermato l’intensificazione della repressione di Pechino sui dissidenti. La stessa Clinton era stata oscurata quando aveva parlato della libertà su Internet. I 19 milioni di dollari stanziati dal Dipartimento di Stato serviranno inoltre a eludere i firewall istituiti dai Paesi in cui vige la censura. Ora occorre l'approvazione del Congresso per poter avviare il progetto. Lo stesso progetto era già stato proposto dall Clinton, ma richiedeva 30 milioni di dollari: evidentemente la cifra è stata ridimensionata (Clinton, 30 milioni per tecnologie anti-censura Web).

Quello della sicurezza online è invece un problema annoso, al quale il governo attuale sta lavorando da quando è in carica. Lo scorso anno, in particolare, gli hacker hanno rubato alle aziende circa 7,2 milioni di dollari (Hacker cinesi derubano le aziende USA, FBI indaga) ostacolando la ripresa economica, e hanno causato problemi anche a grandi compagnie petrolifere (Night Dragon: multinazionali petrolifere nel mirino). Per questo il presidente Obama presenterà una proposta di legge per "affrontare e gestire le debolezze complesse e sistemiche che mettono gli americani e l'economia a rischio".

ARTICOLI CORRELATI