Banda larga mobile in aumento del 12% per quanto riguarda le carte Sim e del 53,2% per il traffico dati, che passa in un anno da 55,600 a 85.189 Terabyte. Le linee mobili crescono ancora passando da 90,8 a 91,1 milioni. Questi i dati clou dell'Osservatorio trimestrale dell'Authority per le comunicazioni, che certifica lo sviluppo della banda larga su smartphone e tablet.
Fra gli operatori, Tim mantiene la prima posizione con il 34,3% di market share, come nel secondo trimestre del 2010; scende invece Vodafone dal 34,1 al 33,2% e sale Wind, che dal 22,1 arriva al 22,6%. Statica invece la posizione di 3 Italia, che rimane inchiodata al 10% di quota di mercato come lo scorso anno.
Osservatorio Agcom - Il traffico dati da rete mobile
L’Agcom ha rilevato quindi una crescita lenta per le tecnologie Dsl e le altre utilizzate per l'Internet veloce.
In un anno siamo passati da 13,1 milioni di linee a 13,5. Questo mercato è ancora saldamente nelle mani di Telecom Italia, che perde un paio di punti di share passando dal 55,6% al 53,1%. Del calo dell’ex incumbent se ne è avvantaggiata soprattutto Wind, che dal 13,9% del 2010 passa al 15,6%. In leggero calo invece Fastweb, dal 13,2 al 12,9%, mentre eccellente è stata la performance di Vodafone, che dal 10,4% è salita al 12,5%.
Anche nella telefonia di rete fissa il trend è quello consolidato.
Rispetto a un anno fa sono evaporate poco meno di 400mila linee. Oggi siamo a 21,2 milioni, con Telecom che vede calare di 2,5 punti la propria quota di mercato, nell’ordine comunque del 70%. Il concorrente più temibile, si fa per dire, è Wind che si accaparra l'11% del mercato.
Osservatorio Agcom - Accessi a banda larga da rete fissa
La fotografia scattata dall’Agcom ha fatto il punto sugli
operatori mobili virtuali, un mercato che per metà è nelle mani di Poste mobile (50,6%) e che vede i primi diretti concorrenti, Fastweb e Coop, esibire una quota rispettivamente del 13,9% e del 10,8%.
Infine la portabilità del numero. A Telecom sono riconducibili il 30,4% delle richieste di number portability per quanto riguarda le linee in uscita e il 21,9% per quelle in entrata. Va meglio Vodafone, che vede andarsene il 30,6% delle utenze ed entrare il 32,8%.
d. Infine 3 Italia, che perde l'11,5% degli utenti ma ne guadagna il 9%.