BlackBerry OS potrebbe presto essere installato anche su smartphone diversi da quelli di RIM. L'ha detto apertamente il CEO Thorsten Heins nel corso di un'intervista al Telegraph, in cui ha spiegato che l'azienda canadese potrebbe prendere in considerazione la cessione in licenza del suo sistema operativo proprietario, che finora è stato installato in esclusiva sui prodotti BlackBerry.
Thorsten Heins, Ceo di RIM
Ovviamente ci si riferisce al prossimo sistema, il famoso BB10 che è atteso per i prodotti slittati a inizio 2013. In questo modo Heins pensa che la sua azienda possa restare competitiva rispetto a concorrenti come Samsung, HTC, Motorola e affini che ogni anno sfornano decine di dispositivi Android.
Il punto è che bisogna capire chi potrebbe volere il sistema di RIM, che ovviamente sarebbe ceduto in cambio di royalty e non a titolo gratuito com'è invece per Android di Google.
L'AD ha fatto il nome di Samsung o Sony come possibili partner, e ha spiegato che le ragioni di tale scelta sono squisitamente finanziarie. "Non abbiamo l'economia di scala per competere con aziende che mettono in vendita 60 modelli di telefoni. Dobbiamo differenziarci e concentrarci sulla piattaforma. Per diffondere BB10 potremmo aver bisogno di qualcuno che possa farlo con costi minori dei nostri".
Guardando al quadro generale sembrerebbe che RIM non abbia scelta: se non dovesse trovare un partner disposto a produrre i nuovi Blackberry, c'è il rischio che non vedano la luce se non in un numero limitato. Considerato che il punto di forza dei nuovi terminali più che l'hardware sarà il sistema operativo BB10, probabilmente quella ventilata da Heins è l'unica strada da tentare prima della vendita degli asset.
Il gioco a cui RIM è costretta a prestarsi comunque è rischioso: HP sta lavorando al porting di webOS verso un sistema operativo open source e i lavori sono ormai in fase avanzata, Mozilla sta completando un sistema operativo Firefox per smartphone e Samsung con gli altri partner sta sistemando Tizen, un sistema Linux-based incentrato sulle tecnologie web.
In altre parole, la piattaforma di RIM già all'esordio avrà una buona dose di concorrenza e cui aggiungere Android, iOS e Windows Phone 8, che dovrebbe fare in tempo a esordire comunque prima di BB10.