Il nuovo BlackBerry PlayBook 4G sarà in vendita la prossima settimana, a un anno dall'annuncio del primo tablet di RIM. La versione aggiornata del PlayBook da 7 pollici offrirà la connettività 4G e 32 GB di spazio di archiviazione. Al momento non sono ancora stati divulgati i prezzi.
Il primo Paese in cui arriverà in commercio il tablet è il Canada, dove potrà essere acquistato a partire da 9 agosto prossimo tramite alcuni vettori selezionati. RIM ha inoltre anticipato che "il nuovo tablet sarà disponibile anche negli Stati Uniti, Europa e altri paesi" ma non sono state ancora definite le tempistiche.

Il prodotto è anche compatibile con le reti HSPA+, quindi gli utenti europei in particolari e in generale tutti coloro che non hanno a disposizione una connessione 4G potranno agganciarsi alle reti più lente per navigare senza problemi.
Per il resto non ci sono molte differenze da segnalare rispetto alla dotazione del PlayBook prima maniera: sono stati mantenuti il display da 7 pollici a 1024 x 600 punti, la doppia webcam HD, la connessione HDMI e gli altoparlanti stereo. Resta ferma anche la dotazione di memoria di 1 GB, mentre la CPU da 1 GHz è stata aggionrata con un modello da 1.5 GHz.
Configurazione a parte, quello che ci si chiede è se questo nuovo modello sarà in grado di conquistare una quota di mercato più significativa di quella del predecessore, che all'annuncio (e per diversi mesi a venire) è stato penalizzato dalla mancanza di software chiave come il client email nativo.
Ora è a posto anche la connessione con il market Android, Google Play, per il download delle applicazioni, quindi il prodotto sembrerebbe avere più chance. In realtà c'è da considerare che nel frattempo sono arrivati in commercio prodotti da 7 pollici a basso prezzo che stanno attirando l'attenzione dei consumatori, primo fra tutto il Nexus 7 di Google. Apple inoltre sembra avere in cantiere un prodotto di dimensioni simili (il mini iPad, con display da 7,85 pollici).
Le speranze per il PlayBook sembrano quindi limitate, ma del resto per uscire dal periodo di forte crisi a RIM serve un successo forte nell'ambito degli smartphone e un rinvigorimento del consenso da parte dei clienti aziendali. il tablet è un gioco a parte, che se va bene tanto meglio, ma non ci si deve contare troppo.