27/01/2012 di Redazione

Rischi e benefici della virtualizzazione, firmato Mitel

Uno studio di Forrester ha valutato i pro e contro delle soluzioni di Unified Communication e Collaboration della casa canadese analizzando un'azienda sua cliente. Risultato: al netto dei rischi, il Roi è dell'84%. E in tre anni il risparmio stimato è di

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Virtualizzare conviene, ma è una questione complessa e da valutare attentamente. Uno studio condotto da Forrester Consulting ne ha evidenziato i pro e contro, analizzando il caso di un'azienda cliente di Mitel, società canadese specializzata nel campo delle soluzioni di Unified Communication e Collaboration. Risultato: i benefici superano nettamente i costi, tant'é che il ritorno sugli investimenti, al netto dei rischi, è stato valutato pari all'84%, mentre il periodo di payback totale è di meno di otto mesi.

I servizi di virtualizzazione di Mitel


Il case study specifico ha analizzato le motivazioni di un'azienda – identificata in modo anonimo come "Organization A" – interessata a rinnovare il proprio, ormai datato sistema di voice over IP, passando a un sistema di unified communication e collaboration virtualizzato. Un sistema più flessibile ed economico, che permettesse, fra le altre cose, di accedere alle caselle vocali, email e fax da Pc e da dispositivi mobili, nonché di utilizzare strumenti di audioconferenza e Web collaboration.

Le aspettative del cliente erano molteplici: migliorare la user experience delle applicazioni e strumenti di lavoro; tagliare i costi di formazione; risparmiare sull'hardware attraverso la virtualizzazione; avere a disposizione risorse scalabili e migliori procedure di disaster recovery.

E i risultati? L'indagine cita numerosi vantaggi pratici sperimentati in termini di taglio costi, miglioramento della produttività e usabilità. Gli strumenti Mitel utilizzati dallo staff del call center hanno consentito di "guadagnare" mezz'ora di lavoro al giorno, corrispondente a un risparmio annuo di oltre 15mila dollari per l'azienda.

Il calcolo dei benefici totali legati al passaggio all'UCC di Mitel


Il taglio sui costi di hardware, software e manutenzione legato all'adizione del sistema vocale di Mitel è stato valutato intorno a 232mila dollari in un periodo di tre anni. La virtualizzazione ha inoltre fatto risparmiare alla "Organization A" circa 40mila dollari, spesa stimata da qui a tre anni per l'acquisto di server addizionali da utilizzare per il disaster recovery. Considerate tutte le variabili, la valutazione del risparmio complessivo è di 525mila dollari nel triennio.

Forrester non ha dimenticato di valutare anche i costi e i rischi legati alla transizione verso l'unified communication di Mitel: il return on investment, al netto del fattore "imprevedibilità" o della possibilità di aspettative disilluse, è un buon 84%, e sono sufficienti 7,8 mesi per recuperare i costi sostenuti.

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