Questione di brevetti e di diritti. Microsoft aveva citato in giudizio Salesforce.com, la società che ha inventato il Customer Relationship Management on-demand, fornito come Software-as-a-Service, perché avrebbe violato una serie di suoi brevetti e proprietà intellettuali.
Salesforce ha resistito un po' portando avanti la causa controbattendo a Microsoft per comportamenti non corretti nel proteggere l'innovazione e l'ideazione di cose nuove.
La colomba della pace si posa tra Microsoft e Salesforce.com
Insomma, si incominciava a scivolare sul terreno di cause infinite e costosissime.
E' arrivata così la "
pax augustana" che sta salomonicamente tagliando tutti i nodi gordiani dei litigi legali che le imprese ICT USA hanno in ballo. Vedasi l'accordo di Intel con la Federal Trade Commission. Insomma (vedi
Intel accetta la gragnola dell'FTC, l'antitrust USA), sembra che le
aziende siano stufe di spendere soldi in cause che fanno perdere tempo e distraggono dal core business.E dunque non stupisce che
Salesforce abbia pagato Microsoft una cifra che forse si conoscerà dai bilanci di fine anno, e la pace è scesa tra le due società con l'accordo di proseguire ognuno per la propria strada.
La competizione, insomma, sarà tra Microsoft Dynamics CRM on-demand proposto dal cloud Windows Azure contro l'offerta on-demand che Salesforce sta aggregando intorno alla propria architettura cloud e marketplace Force.com.