09/07/2012 di Redazione

Samsung pensa al tablet ARM con Windows RT

L'azienda sudcoreana avrebbe in programma il rilacio di un un nuovo pc a tavoletta basato sulla nuova versione del sistema operativo di Microsoft per chip non Intel. Il debutto, secondo fonti non ufficiali, è previsto per ottobre.

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Samsung starebbe progettando un tablet con Windows RT da annunciare in concomitanza con il debutto del nuovo sistema operativo di Microsoft. L'indiscrezione, pubblicata da Bloomberg, non è certo inaspettata: probabilmente tutti i produttori di computer mobili inseriranno almeno un prodotto Windows nella loro offerta, e il chaebol coreano - che al momento è il secondo produttore mondiale di pc a tavoletta - difficilmente sarà da meno.


Quasi tutti i produttori di PC stanno progettando tablet con Windows 8

Non stona nemmeno la scelta di Windows RT, dato che quasi tutti i tablet della casa asiatica al momento in circolazione sono basati su chip ARM. Pare quindi attendibile l'ipotesi che il futuro prodotto abbia nel motore un processore Snapdragon di Qualcomm. Starà ad altri produttori scegliere opzioni alternative quali Nvidia (con Tegra 3) o Texas Instruments.

Ovviamente tutto gioca a favore di Microsoft e del suo sforzo di traghettare il sistema operativo per PC anche in ambito tablet, nel tentativo di ostacolare la diffusione di iOS e causare un'inversione di tendenza nel successo dell'iPad, che sembra non conoscere ostacoli. Stando ai dati aggiornati di IHS iSuppli Apple ha infatti messo in archivio il primo trimestre con 11,8 milioni di unità vendute e una quota di mercato pari al 58 per cento, seguita da Samsung con l'11 per cento e da Amazon con il Kindle Fire al 5,8 per cento.

Tutti i produttori di PC e tablet sembrano quindi pronti a supportare Microsoft, che sulla carta sembra avere più chance di quante non abbia avuto qualsiasi altro produttore di sistemi operativi mobile finora. La sfida sarà semmai in ambito hardware, dove Intel e AMD stanno cercando di vincere la sfida contro le architetture ARM. Dato per scontato che, almeno inizialmente, i produttori provenienti dall'ambito smartphone punteranno su ARM, quello che sperano i due esponenti dell'architettura x86 è di convincere i produttori di PC a spalleggiarli.

HP, Dell e molti altri produttori hanno già annunciato soluzioni ad hoc in questo senso, forti del fatto che i sistemi così predisposti saranno in grado di eseguire qualsiasi applicazione scritta per Windows in circolazione anche oggi. Un vantaggio da offrire soprattutto alle aziende e in tutti quegli ambiti in cui la produttività è la prima attività che si intende svolgere.


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