Un'indagine commissionata a ComScore da Microsoft per approfondire l'argomento cloud ha rivelato che le piccole e medie imprese stanno puntando effettivamente sui servizi cloud perché sono visti come un modo per aumentare la sicurezza e risparmiare denaro.
Allo stesso tempo, sempre dalla medesima ricerca, emerge che altre imprese di simili dimensioni non utilizzano i servizi cloud perché temono che non siano abbastanza sicure e che i costi di transizione per loro potrebbero essere un ostacolo.
Piccole e medie imprese sono divise sulla percezione di costi/benefici del cloud
Stando alle risposte positive collezionate per l'indagine, il primo vantaggio delle soluzioni cloud è che consentirebbe tagli medi di 18 ore settimanali sul tempo di gestione della sicurezza, in gran parte derogata al provider, che "non elimina la necessità di gestione delle patch on-premise, ma consente di gestirle in meno tempo". Al risparmio di denaro che ne consegue si unirebbe anche una maggiore sicurezza, perché i fornitori sono in genere più tempestivi nell'installazione di patch rispetto al personale interno all'azienda.
Secondo le informazioni raccolte, infatti, le aziende che nel corso degli ultimi tre anni hanno usato servizi cloud hanno beneficiato di una diminuzione della spesa per la sicurezza, che è stata fino a cinque volte inferiore rispetto a quelle che non utilizzano i servizi cloud.
Fra i detrattori, il 40 per cento degli intervistati ha spiegato che non usa i servizi di cloud per paura della scarsa sicurezza, anche se il 38 per cento degli intervistati rivela che sarebbe più fiducioso circa l'uso dei servizi di cloud se ci fossero degli standard di sicurezza del settore in modo che il cliente possa capire a quale standard aderisce il provider.
Infine, un terzo di coloro che non utilizzano i servizi cloud sostiene di temere il costo di una transizione verso il cloud. In realtà molti fornitori si sono adeguati da tempo alle realtà con una bassa disponibilità finanziaria e offrono servizi ibridi che consentono di beneficiare del cloud senza bisogno di predisporre una costosa dotazione ad hoc in loco.
Insomma la fotografia scattata da questo sondaggio, che ha coinvolto 94 piccole e medie imprese, è un'idea confusa e disomogenea del rapporto rischi/benefici che il cloud potrebbe portare con sé. Tim Rains, direttore della divisione Trustworthy Computing di Microsoft, ha spiegato che "l'obiettivo dell'indagine era quello di scoprire le aspettative delle piccole e medie imprese verso i servizi cloud". La risposta è che serve ancora un'opera informativa capillare e precisa per togliere dubbi e false illusioni.