25/03/2013 di Redazione

Start up: fra i loro sostenitori anche Rcs e Tiscali

Il gruppo editoriale e l’operatore telco entrano a far parte dell’associazione Italia Startup, appena ampliatasi anche con l’ingresso di Club Italia Investimenti 2, dell’incubatore Vega e di cinque nuove imprese.

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Le start up italiane guadagnano nuovi sostenitori: Rcs MediaGroup, Tiscali  e Club Italia Investimenti 2 sono appena entrate a far parte di Italia Startup, l’associazione nata circa un anno fa, che aggrega circa 50 soggetti fra neoimprese, incubatori, investitori e aziende, con 200 persone direttamente coinvolte tra startupper, ricercatori, manager e studenti. I suoi obiettivi dichiarati sono l’informazione e la formazione, due strumenti utili per favorire l’avvio imprenditoriale delle giovani società votate all’innovazione.

Dal sito di Italia Startup


Tradotto in parole concrete, l’associazione organizza workshop e seminari tematici, in cui professionisti legali, fiscalisti, giuslavoristi, ma anche investitori, incubatori e startupper condividono esperienze e mettono a fattor comune competenze specifiche. Ha inoltre, finora, dialogato con oltre 2mila fra imprenditori, startupper e giornalisti, nonché organizzato due giornate di confronto aperto con i rappresentanti del Governo e gli stakeholder dell’innovazione.

Oltre a quelli di Rcs MediaGroup, Tiscali  e Club Italia Investimenti 2 – primo investitore privato ad aderire – tra i nuovi ingressi si segnalano anche un incubatore, Vega, e cinque startup, ovvero Coffeemesh, KlariceStore, iPress, SmartStop e Starteed. Tra i soci e sostenitori della prima ora spiccano invece quattro grandi nomi del mondo hni-tech,  telco e assicurazioni: Microsoft Biz Park, Poste Italiane, Cattolica Assicurazioni e Ing Direct Italia.

“Italia Startup è l’Associazione che riunisce tutti coloro che credono profondamente nel rilancio del nostro Paese”, ha dichiarato Riccardo Donadon, Presidente di Italia Startup e già fondatore, nel 2005, del venture incubator H-Farm. “Nel dare forma pochi mesi fa a Italia Startup abbiamo voluto coinvolgere un ecosistema molto variegato e composto da nuove imprese innovative, da incubatori e acceleratori di startup, da investitori, da aziende e da enti che credono nello sviluppo imprenditoriale dell’Italia. Gli ultimi ingressi confermano che la strada intrapresa è quella giusta”.

“Siamo un’aggregazione indipendente, no profit e sopra le parti”, ha sottolineato ancora Donadon, “che mira a diffondere la passione del fare impresa e a promuovere la cultura dell’intraprendere. Il nostro impegno costante è quello di far conoscere e valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo della grande impresa italiana, oltre che agli investitori internazionali e nazionali, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano. Allo stesso modo, Italia Startup vuole promuovere iniziative di formazione, di conoscenza, di scambio di esperienze, di condivisione di modelli di business innovativi, per sostenere chi ci vuole provare e per dare opportunità di cambiamento a tutto il sistema economico e industriale”.

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