17/09/2012 di Redazione

Steve Ballmer: Surface costerà fra 300 e 800 dollari

Il Ceo di Microsoft parla del tablet a marchio proprio che verrà lanciato con Windows 8 e rivela la forbice dei suoi prezzi di listino. Anticipando come la compagnia di Redmond punterà sempre di più su servizi e device con funzioni per le quali gli utenti

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Steve Ballmer ha dato un'indicazione di massima sui prezzi dei tablet Surface: andranno da un minimo di 300 dollari a un massimo compreso fra 700 e 800 dollari. Non è stato snocciolato il listino vero e proprio, ma la forbice che è stata prospettata fornisce l'elemento chiave che mancava per valutare l'interesse di questi prodotti. Si può supporre che le quotazioni più alte saranno applicate ai modelli con Windows 8 e dotazione Intel, mentre quelle più basse siano da ricondurre ai sistemi Windows RT con piattaforma ARM.

Steve Ballmer ha svelato i prezzi dei tablet Surface

Nel corso dell'intervista con il Seattle Times il numero uno di Redmond ha inoltre criticato i prodotti meno costosi in circolazione spiegando che hanno funzioni limitate. "Qualcuno potrebbe usare un Kindle o altri tablet da 7 pollici per produrre contenuti? La risposta è no. Ciò non significa che non si possano usare per leggere un libro". L'azienda punta quindi sulla qualità e sul valore aggiunto delle sue soluzioni software per giustificare i prezzi. A riguardo comunque Ballmer taglia corto: "molti utenti non percepiscono l'iPad come prodotto ultracostoso".

Microsoft insomma reputa che non abbia senso puntare a tutti i costi su un prezzo basso, l'importante è offrire agli utenti un prodotto che sia in grado di svolgere più funzioni perché la gran parte degli acquirenti è disposta a spendere più per avere il meglio.

Il riferimento è alla disponibilità, da parte della stessa azienda, di sistemi per tablet, smartphone e PC e di un ecosistema condiviso. Del resto lo stesso Ballmer ha parlato di Microsoft in proiezione come di una società di che vende dispositivi e servizi integrati. Una nuova Apple insomma, salvo la precisazione che l'azienda non produrrà tutto l'hardware: ci saranno "partner che produrranno dispositivi con il software e servizi, attività in cui l'azienda è leader".

Per i tablet probabilmente Ballmer conta anche su Office e sulla capacità che avranno i tablet Windows 8 di funzionare a tutti gli effetti come dei PC. Da una parte il ragionamento sui prezzi è speculativo, perché ovviamente il ruolo dei nuovi prodotti è quello di portare profitti all'azienda. Dall'altra è stato chiaro fin da subito che a fare la differenza non solo per i Surface, ma anche per tutti i prodotti che esordiranno a fine ottobre con il sistema operativo Microsoft, sarà la produttività. Probabilmente in molti ambiti, come per esempio in quello professionale, è senza dubbio così. 


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