09/02/2011 di Redazione

Supercomputer IBM: 10 PetaFLOP per l'ambiente

IBM fornirà al dipartimento per l'ambiente degli Stati Uniti un supercomputer di nuova generazione, che servirà per gestire simulazioni nell'ambito della ricerche sul clima.

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Il Dipartimento per l'Energia (DOE) degli Stati Uniti si affiderà a un supercomputer IBM da 10 petaflop per le proprie attività, fornito da IBM. Il computer, dell'ormai nota famiglia Blue Gene, sarà installato nel laboratorio di Argonne (Winsconsin, nella regione dei grandi laghi).

Il nuovo supercomputer servirà a diversi scopi, come la progettazione di batterie per le auto elettriche, ma anche per l'osservazione e l'analisi dei cambiamenti climatici. Soprannominato Mira, si basa sulla più recente architettura IBM, cioè la Blue Gene/Q.

Il computer sarà uno dei più potenti al mondo, già che 10 petaflop significa 1015 operazioni in virgola mobile al secondo. La potenza di un comune PC, come quelli che usiamo quotidianamente, è nell'ordine delle decine di gigaflop cioè decine di migliaia di volte inferiore a quella di un suepercomputer.

Rispetto al supercomputer attualmente in uso presso il DOE, Blue Gene/Q è invece 20 volte più potente. Al momento i supercomputer più potenti del mondo hanno invece prestazioni pari a 2,6 PFLOP, quindi il nuovo Mira, che sarà operativo tra alcuni mesi, si candida a diventare il numero uno.

IBM prova a spiegare la potenza di questo computer con un esempio pratico: la simulazione degli effetti di un medicinale sul cuore umano richiederebbe due minuti sul Mira, e due anni con altri prodotti. I costi sono altrettanto mostruosi: 50 milioni di dollari per l'acquisto, più una cifra annuale – solo per l'elettricità – tra i 4 e i 5 milioni. E questo nonostante si tratti di una macchina ad alta efficienza.  

"Il calcolo elettronico e i supercomputer sono essenziali per risolvere alcune delle più grandi sfide della scienza, come l'avanzamento nelle energie pulite o la comprensione del clima", spiega Rick Stevens, uno dei ricercatori coinvolti nel progetto.

Ogni volta che si parla di supercomputer sembra di assistere a un film di fantascienza, e il caso del Blu Gene/Q non è diverso. E però potrebbe diventare presto un ricordo, visto che IBM è già al lavoro per realizzare supercomputer da 20 Peta FLOP. Un risultato che potrebbe raggiungere entro i prossimi due anni.

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