03/03/2011 di Redazione

Symantec: allegati Zip e Pdf, i pericoli di sempre

L'ultimo rapporto Symantec certifica come lo spam stia tornando a crescere, insieme alla diffusione di virus e malware per posta elettronica. I metodi usati sono sempre gli stessi, ormai da anni.

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Symantec ha pubblicato il MessageLabs Intelligence Report di febbraio 2011, che ci aggiorna con le più recenti informazioni sulla sicurezza informatica. Interessante il fatto che l'allegato compresso in posta elettronica è ancora un metodo di attacco diffuso ed efficace.

Symantec

Infatti la posta elettronica in febbraio è stata un mezzo per diffondere più di 40 varianti del trojan Bredolab, e non mancano versioni sempre nuovo e di Zeus e SpyEye. Oltre all'allegato in formato ZIP, anche il formato PDF continua – e continuerà  a essere uno strumento usato.

Com'era stato previsto (Un po' meno spam in giro, ma la pacchia non durerà) lo spam, e relative minacce, ha ricominciato a crescere, e lo stesso vale per il phishing.

Sicurezza sul web: L'analisi delle attività di sicurezza sul web mostra che il 38,9% dei domini malevoli bloccati nel mese di febbraio era nuovo, con un decremento del 2,2% rispetto al mese di gennaio. E in più, il 20,3% di tutti i malware web-based bloccati nel mese di febbraio era nuovo, il 2,2% in meno rispetto al mese precedente. MessageLabs Intelligence ha anche individuato una media di 4,098 nuovi siti al giorno che nascondono malware e altri programmi potenzialmente indesiderati quali spyware e adware, il 13,7% in meno rispetto al mese di gennaio.

Il rapporto Symantec contiene anche qualche dato statistico generale. Apprendiamo per esempio che la Cina è diventato il paese con la maggiore quantità di spam. E In generale il valore non è mai inferiore al 78% di tutte le mail ricevute. Il settore più colpito è quello automobilistico, seguito da formazione, chimica, farmaceutica, servizi IT, retail, settore pubblico e finanziario.

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