Terza acquisizione nell'arco di tre settimane per Symantec. Per 1,28 milioni di dollari ha acquistato VeriSign, specialista nell'autenticazione degli utenti e leader, col 60 per cento, dei token SSL venduti sul mercato americano. Symantec aveva acquisito
Che cosa frulla nella testa di Enrique Salem, ceo di Symantec? Nell'arco di tre settimane ha inanellato le acquisizioni di PGP, GuardianEdge e, ultima ma pesante, anche VeriSign. Solo per quest'ultima ha speso in contanti 1,28 miliardi di dollari. (vedi Symantec Acquista PGP per fare la crittografia)
Enrique Salem, ceo Symantec
Da alcune dichiarazioni fatte, i discorsi avviati con Mark McLaughlin, ceo di VeriSign, sono andati avanti un anno e mezzo. E quindi l'acquisizione è stata più un lungo corteggiamento che un colpo di fulmine.
Ciò su cui Symantec mette le mani con VeriSign è il servizio di
emissione di certificati Secure Sockets Layer (SSL) nelle comunicazioni individuali che rappresentano il 60% di questo particolare business in Usa. Il servizio veriSign Identity Protection è basato nella cloud e si complementa con le capacità Identity Safe di Symantec compreso nei prodotti della linea Norton. E il servizio di hosting, gestito da VeriSign, delle chiavi pubbliche (PKI) per la gestione dei certificati danno ancora più senso alle acquisizioni di PGP e di GuardianEdge.
In poche parole Symantec ha messo insieme ulteriori pezzi della filiera che garantisce alle imprese la sicurezza nelle transazioni, a partire dall'autenticazione dell'individuo che si connette e dialoga. Symantec mette al sicuro i dati dei server e dei device e ora vi aggiunge un altro pezzettino: garantisce con l'SSL di VeriSign la autenticazione del singolo individuo.