24/07/2012 di Redazione

Tablet 3G in calo, piani tariffari troppo salati

Secondo uno studio di CCS Insight, le vendite dei pc a tavoletta con connettività di rete mobile Umts/Hspa caleranno progressivamente fino al 2016, scendendo dall'attuale 48 per cento al 37 per cento sul totale. La ragione? I costi dei pacchetti dati sono

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I tablet con accesso alle reti cellulari avranno sempre meno successo: secondo una stima redatta dalla società di ricerca CCS Insight nei prossimi quattro anni le quote di mercato di questi prodotti si ridurranno e passeranno dall'attuale 48 per cento al 37 per cento nel 2016 (percentuale sul venduto complessivo della categoria).

Le vendite dei tablet 3G/4G sembrano destinate a calare

Il rapporto analizza in generale il mercato dei tablet e conclude che "la maggior parte degli utenti non reputa una caratteristica fondamentale la connettività 3G, soprattutto per il prezzo attuale di questi prodotti e per il costo degli abbonamenti dati". Stando alle rilevazioni, già lo scorso anno la metà degli utenti che avevano comprato tablet con la possibilità di connessione 3G non hanno mai attivato un abbonamento apposito, quindi l'hanno usato solo in modalità Wi-Fi Only.

Secondo CCS Insight "in futuro, la quota di tablet con connettività 3G/4G sarà determinata da tre fattori: l'attrattiva dei dispositivi e la disponibilità di tariffe convenienti da parte degli operatori mobili, la disponibilità di reti pubbliche Wi-Fi, e la differenza tra i prezzi al dettaglio dei prodotti Wi-Fi Only e di quelli 3G/4G".

In sostanza, secondo CCS i consumatori sceglieranno in funzione delle altre caratteristiche del tablet: se i prodotti saranno tali da motivare l'acquisto l'eventuale presenza del 3G non sarà un deterrente, ma nemmeno un elemento discriminante per la scelta. A meno che le tariffe per la connettività dati non diventino talmente convenienti da essere accessibili a molti senza uno sforzo economico.

È da considerare inoltre che, secondo ricerche di mercato condotte negli Stati Uniti, la maggior parte degli utenti usa il tablet fra le mura domestiche collegandosi alla rete Wi-Fi di casa per l'accesso a Internet: un motivo sufficiente per comprare prodotti Wi-Fi Only.

I dati di CCS Insight sono analoghi a quelli emersi dal resoconto di ABI Research pubblicato lo scorso aprile, secondo cui nel corso del 2011 circa un terzo dei tablet venduti a livello globale erano predisposti per la connessione 3G/4G (17,6 milioni su un totale di 65 milioni).

Questi dati sono probabilmente alla base delle scelte di produttori come Amazon e Google, che per il Kindle Fire e il Nexus 7 hanno scelto di non prevedere la connessione 3G, che alza i prezzi in cambio di una dotazione poco considerata dagli utenti. 

Le stime sui dati del 2011 tuttavia sono da prendere con le molle, perché gli operatori si sono accorti della tendenza a snobbare i modelli 3G/4G e della conseguente perdita di una possibilità di business particolarmente interessante, considerato il successo dei tablet.

Se i piani tariffari diventeranno più convenienti forse ci sarà un'inversione di tendenza


Per questo stanno nascendo, almeno degli Stati Uniti, piani tariffari unificati per smartphone e tablet che rendano più facile e poco costosa l'aggiunta della connettività 3G/4G del tablet. Un esempio è quello di Verizon, che ha progettato piani tariffari "per semplificare l'aggiunta di un tablet al piano dati esistente dello smartphone".

Se iniziative del genere dovessero diffondersi non è difficile credere che la percentuale dei prodotti 3G possa crescere anziché diminuire, soprattutto nei Paesi, come l'Italia, dove le reti pubbliche Wi-Fi scarseggiano sulla maggior parte del territorio.


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