21/06/2012 di Redazione

Ultrabook e Windows 8 faranno il botto di vendite

IDC prevede una crescita del mercato Pc del 5% nel 2012, per complessive 383 milioni di unità vendute. La svolta sarà a fine anno grazie alla domanda sostenuta dei nuovi modelli basati sul nuovo sistema operativo di Microsoft e della nuova generazione di

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Secondo le proiezioni di IDC nel 2012 il mercato globale dei Pc crescerà solo del 5%. La società di ricerche di mercato parla di un anno impegnativo, in cui i sistemi tradizionali saranno costretti a fronteggiare l'avanzata di dispositivi alternativi come i tablet, insieme a una situazione globale di incertezza politica e crisi economica. Nonostante le premesse saranno venduti complessivamente quasi 383 milioni di computer, in leggero miglioramento rispetto alla crescita fiacca del 2011.

Gli ultrabook con Windows 8 proporranno nuovi fattori di forma che spingeranno le vendite

IDC ha ritoccato verso il basso le precedenti previsioni di alcuni segmenti chiave, come quello relativo alle piccole e medie imprese, in virtù della minaccia di una ricaduta in recessione di alcuni mercati, che incide negativamente sulla spesa pubblica e sulla fiducia delle imprese. Per risollevare le vendite e rilanciare il mercato consumer tutti contano su Windows 8, anche se la data di annuncio in autunno può essere troppo avanti per cambiare l'andamento del mercato del 2012. 

Quest'anno quindi si può fare affidamento solo sull'arrivo di Ivy Bridge, che dovrebbe portare a una crescita modesta delle vendite almeno fino all'esordio del nuovo sistema operativo di Microsoft. Il compito di fare da traino alle vendite spetta, secondo IDC, agli ultrabook, che dovrebbero spingere il settore fra il 2013 e il 2016, quando si arriverà a toccare i 528 milioni di unità vendute.

L'analista Jay Chou di IDC ha spiegato che "i risultati del primo trimestre hanno mostrato un volume di vendita dei Pc superiore alle nostre previsioni. Però gran parte delle vendite è stato dovuto alla ripresa più veloce del previsto del settore degli hark disk dopo l'alluvione in Thailandia". In sostanza significa che IDC aveva tenuto le previsioni molto basse pensando che la mancanza di dischi fissi avrebbe ostacolato le vendite, invece la fornitura è stata continua e non si sono registrati blocchi.

Chou prosegue dicendo che "i Pc sono sotto pressione per il contesto economico debole e la crescente concorrenza dei sistemi ultraportatili come i tablet. La fiducia dei consumatori potrebbe essere spinta dai nuovi ultrabook, a condizione che siano proposti a un prezzo accettabile". A rompere le uova nel paniere potrebbero essere nuovamente i tablet: Chou si aspetta una "riduzione di prezzo dei tablet Android, che potrebbe portare gli utenti a investire in un Pc quanto risparmiato, ma non è da escludere che possa tradursi nell'acquisto di tablet più evoluti".


PC Shipments by Region and Form Factor, 2011-2016 (Shipments in millions)

Region

Form Factor

2011 Units

2012* Units

2013* Units

2014* Units

2015* Units

2016* Units

Emerging Market

Desktop PC

98.9

100.8

104.3

107.6

110.1

112.4

Emerging Market

Portable PC

110.1

123.6

140.7

162.6

187.0

213.7

Emerging Market

Total PC

209.0

224.5

245.0

270.2

297.0

326.0

















Mature Market

Desktop PC

56.1

57.0

57.2

56.0

55.6

53.8

Mature Market

Portable PC

99.4

101.1

111.4

124.7

138.0

148.7

Mature Market

Total PC

155.5

158.2

168.6

180.7

193.6

202.5

















Worldwide

Desktop PC

155.0

157.9

161.5

163.7

165.7

166.2

Worldwide

Portable PC

209.5

224.8

252.1

287.3

324.9

362.4

Worldwide

Total PC

364.5

382.6

413.6

450.9

490.6

528.5

Source: IDC Worldwide Quarterly PC Tracker, May 2012

Le previsioni non sono più rosee per gli Stati Uniti, dove le difficoltà potrebbero continuare ancora per due trimestri prima di assistere a una ripresa significativa della crescita, che comunque ci sarà perché "l'imminente rilascio di Windows 8 dovrebbe portare con sé l'arrivo di nuove classi di prodotti che potrebbero motivare consumatori e aziende a aggiornare i loro sistemi a fine anno", come sostiene David Daoud di IDC. Per quanto riguarda casa nostra, infine, IDC continua ad avere una visione conservatrice, con l'aumento dell'outlook solo per Europa Centrale, Medio Oriente e Africa (CEMA).


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