Windows 8 su piattaforma ARM è stabile, tanto che a febbraio gli sviluppatori potrebbero già ricevere quello che gli occorre per mettersi a lavorare sulle applicazioni. La notizia è stata pubblicata da Cnet, che citando un'autorevole fonte anonima avalla l'ipotesi che il nuovo sistema operativo di Microsoft sia impressionante e stabile.
A questo punto non resta che aspettare l'arrivo della versione ufficiale dell'OS, che dovrebbe essere pubblicato contemporaneamente nelle versioni per tablet, notebook e desktop. L'importanza della versione per piattaforma ARM è da ricercare nel costo dell'hardware, che si preannuncia di gran lunga inferiore a quello dei sistemi basati sulle tradizionali piattaforme x86 di Intel e AMD.
Windows 8 arriverà anche per piattaforma ARM. Presto i primi notebook economici con ottima autonomia
In questo caso non sarebbe strano se i produttori taiwanesi decidessero di adottare questa soluzione anche per i computer portatili e non solo per i tablet, come avviene ora. La differenza potrebbe essere addirittura di centinaia di dollari per ciascun processore, a fronte di un prodotto esteticamente identico, come ha precisato la fonte di Cnet, che ha proseguito spiegando che "con Windows 8 su ARM potrete avere un ultrabook come quello di Intel, con avvio rapido del sistema e con una batteria che dura di più, il tutto a un prezzo molto più basso, senza perdita di prestazioni. Intel dovrà rivedere gli ultrabook per competere contro ARM". Per Intel si tratta senza dubbio di una pessima notizia, ma non è altrettanto per consumatori e aziende, che potranno aggiudicarsi tablet e notebook a prezzi molto più convenienti.
Sembra inoltre che i prodotti ARM non tarderanno molto ad arrivare rispetto a quelli Intel con Windows 8. Al momento i maggiori produttori di chip basati su architettura ARM sono Texas Instruments, Qualcomm e Nvidia, e stando a Cnet almeno due di questi non hanno alcun problema di stabilità con Windows 8. Il nodo da sciogliere a questo punto resta l'import delle applicazioni, come per esempio Office, che sarà il punto nevralgico per determinare il successo della soluzione Windows ARM. Stando alle ultime notizie, infatti, sembra proprio che i prodotti con piattaforma ARM non supporteranno le applicazioni x86 attuali e se così fosse tutto il vantaggio economico verrebbe volatilizzato dall'inutilità d'uso.
La fonte di Cnet conferma lo scenario più spiacevole, dato che pare bene informata, ma si dice non a conoscenza di "eventuali applicazioni di terze parti supportate da Windows 8 con ARM", poi prosegue: "alcune applicazioni Metro saranno disponibili in Windows su ARM, ma per lo più si tratta di applicazioni HTML5".